Inquadramento legislativo per la progettazione di infrastrutture viarie

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lezione
Inquadramento legislativo per la progettazione di infrastrutture viarie
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Progettazione_e_costruzione_di_strade

L'inquadramento legislativo per la progettazione di infrastrutture viarie prevede che il progettista rispetti delle regole precise e cogenti stabilite secondo un criterio gerarchico composto da tre livelli di normazione :

  1. Quadro legislativo
  2. Normativa tecnica
  3. Istruzizioni, linee guida e circolari

Dal primo all'ultimo aumenta il livello di dettaglio e cala il livello giuridico; i livelli inferiori inoltre vengono regolati dai livelli superiori, venendo realizzati "ai sensi" di questi ultimi.

Quadro legislativo[modifica]

Questo primo livello di normazione è composto da decreti legislativi; queste, assumono il ruolo di vere e proprie leggi ma seguono un iter più rapido per la loro approvazione. è infatti il parlamento, titolare del potere legislativo, a delegare la loro realizzazione a:

  1. Governo
  2. Singoli o gruppi di ministri
  3. Presidente della repubblica

A far parte di questa categoria sono i seguenti elementi.

Chiamato anche con l'acronimo di C.d.S., stabilisce criteri generali su come le tipologie di strade devono essere realizzate. Al suo interno l'articolo 13 stabilisce univocamente che le Norme tecniche siano realizzati ai suoi sensi, rispettando cioè le linee guida fornite da questo livello di normazione.

  • Regolamento di attuazione del C.d.S.

Va più nello specifico rispetto al decreto a cui fa riferimento e stabilisce in particolare l'uniformità nazionale del sistema segnaletico. In realtà tale uniformità è regolata da leggi internazionali europee tali per cui questa venga rispettata sul tutto il territorio continentale.

I due casi citati sono, a livello legislativo estremamente cogenti e ravvisano un basso livello di dettaglio, stabilendo una base per i livelli successivi di normative.

Normativa tecnica[modifica]

Racchiude al suo interno criteri di progettazione più dettagliati costruzione, il controllo e il collaudo delle strade e dei relativi impianti. Sono attualmente vigenti due decreti.

  • Norme tecniche per la costruzione di strade

Emanato il 5 novembre 2001, valido e cogente per la realizzazione di nuovi tronchi autostradali e "consigliato" per l'adeguamento di quelli esistenti.

  • Complemento alle norme tecniche

Emanato il 19 aprile 2006 è insieme di norme relative alla realizzazione di intersezioni stradali. Comprendente inizialmente 200 pagine è stato ridotto successivamente a 27 rimandando ad un livello di dettaglio successivo tutto ciò che non è stato reputato fondamentale. Nasce in questo modo il terzo livello di normazione tuttora vigente.

Istruzioni, linee guida e circolari[modifica]

Contiene un livello di dettaglio molto alto e un livello di cogenza più basso rispetto alle precedenti categorie. è qui raggruppato tutto ciò che fa parte della buona norma di progettazione e che prima della realizzazione dell'attuale sistema normativo era patrimonio della memoria storica dei progetti realizzati. Contiene quindi suggerimenti per la progettazione e linee guida affinché l'infrastruttura così realizzata non garantisca solamente la sicurezza (garantita dal rispetto del livello II delle normative) ma anche il confort per l'utente.