Il tessuto muscolare (superiori)

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lezione
Il tessuto muscolare (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze naturali per le superiori 4
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Un tessuto è un gruppo integrato di cellule simili che svolgono una funzione comune. Il tessuto muscolare è caratterizzato dalla presenza di fasci di cellule allungate: le fibre muscolari. Nel citoplasma delle fibre muscolari si trovano grandi quantità di proteine contrattili disposte in modo parallelo.

Negli esseri umani sono presenti tre tipi di tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.

Tessuto muscolare scheletrico[modifica]

E' responsabile dei movimenti volontari del corpo. Hanno un aspetto striato poiché le unità contrattili sono disposte secondo la lunghezza delle fibre muscolari.


Foto al microscopio ottico di un tessuto muscolare striato ad ingrandimento 40X10


Tessuto muscolare cardiaco[modifica]

E' un tessuto involontario che permette la trasmissione dei segnali di contrazione tra una cellula e l’altra durante il battito cardiaco. Esso forma il tessuto contrattile del cuore, è striato ma le sue cellule sono anche ramificate.

  • Il cuore: è un organo cavo presente nella maggior parte degli organismi animali. È costituito quasi esclusivamente da tessuto muscolare striato ed è rivestito da una sacca che prende il nome di pericardio. È l’organo centrale dell’apparato circolatorio, funge da pompa capace di produrre una pressione sufficiente a permettere la circolazione del sangue.


Foto al microscopio ottico del tessuto cardiaco ad ingrandimento 10X10


Foto al microscopio ottico del tessuto cardiaco ad ingrandimento 40X10


Tessuto muscolare liscio[modifica]

È responsabile dei movimenti involontari. Tale tessuto è privo di striature e le sue fibre hanno una forma affusola. Rispetto alle fibre del muscolo scheletrico, si contraggono più lentamente ma possono rimanere contratte più a lungo. Questo tessuto è presente nelle pareti degli organi del sistema digerente, della vescica urinaria, delle arterie e di altri organi interni.

  • Stomaco: organo del tubo digerente a forma di sacca in cui il cibo viene rimescolato e frammentato.


Foto al microscopio ottico del tessuto dello stomaco ad ingrandimento 10X10


  • Arteria: vaso che trasporta il sangue dal cuore alle altre parti del corpo.
Foto al microscopio ottico del tessuto dell’arteria ad ingrandimento 4X10


Foto al microscopio ottico del tessuto dell’arteria ad ingrandimento 40X10



  • Intestino: porzione del tubo digerente localizzata tra lo stomaco (ventriglio) e l'ano in cui in genere avvengono la digestione chimica e l’assorbimento delle sostanze nutritive.


Foto al microscopio ottico del tessuto dell’intestino ad ingrandimento 4X10


Notabili nel rettangolo verde i villi caratteristici dell'intestino, ovvero estroflessioni digitiformi che permettono di aumentare la sua superficie. Foto al microscopio ottico del tessuto dell'intestino ad ingrandimento 10X10



  • Esofago: porzione del tubo digerente che muove il cibo per peristalsi: onde ritmiche di contrazione sulla muscolatura liscia che riveste organi tubolari. La peristalsi spinge il cibo lungo il tubo digerente e consente a molti animali di strisciare.
Nel riquadro in verde si notano le striature del tessuto muscolare scheletrico perché si tratta della porzione iniziale dell’esofago che è volontaria e striata. Foto al microscopio ottico del tessuto dell'esofago ad ingrandimento 4X10