Il processo di speciazione (scuola media)

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La speciazione è un processo evolutivo, grazie ad esso si formano nuove specie da quelle preesistenti. il signor Ernst Mayr ha sviluppato questo concetto. questo processo risulta dalla selezione naturale e dalla deriva genetica, che sono i due principi dell'evoluzione.

Ominazione[modifica]

E' il processo di speciazione riferito alla specie "Homo" fino ad arrivare all'uomo "Sapiens-sapiens" .

Evoluzione[modifica]

L'evoluzione è un cambiamento di una specie che si deve abituare ad un nuovo tipo di ambiente, che è cambiato col passare del tempo grazie a mutamenti climatici e per altre condizioni. Esso è un processo molto lento, solo l'uomo fa eccezione, perché si abitua più facilmente ad uno specifico ambiente. L'evoluzione è un cambiamento che avviene per caso o per necessita grazie ad una mutazione nel DNA.

DNA[modifica]

Ogni organismo è formato da cellule, nel nucleo delle quali sono racchiusi i cromosomi, essi sono formati da una sostanza chiamata DNA (acido desossiribonucleico). Il DNA è una molecola formata da quattro unità fondamentale (nucleotidi). I nucleotidi sono formati da una molecola di zucchero desossiribosio, da una molecola di acido fosforico e da una base azotata, che può essere di quattro tipi: Adenina(A)- Citosina(C) - Guanina(G) - Timina(T). Per questo tipo il nucleotide può essere di quattro tipi, perché cambia la base azotata. Il DNA è formato da due catene di nucleotidi che formano una doppia elica. Inoltre si è scoperto che le basi azotate si legano due a due: - Adenina con la Timina (A-T). - Citosina con la Guanina (C-G) Il DNA è molto importante perché contiene le informazioni genetiche di ciascun individuo ed è in grado di replicarsi.

DNA Furchen

Replicazione del DNA[modifica]

Durante il ciclo cellulare, una delle fasi è la duplicazione del DNA. Infatti può avvenire prima della MITOSI e della MEIOSI. Prima di dividersi, il DNA deve infatti raddoppiarsi. All'inizio si ha la cellula madre, poi si duplica e successiva mente si divide , ottenendo così due cellule figlie che siono uguali alla madre. Tutto questo processo è coordinato dagli enzimi, che sono proteine. Un primo gruppo di enzimi ha il compito di accoppiare le basi azotate. Siccome il primo filamento è già esistente, un secondo gruppo di enzimi ha il compito di portare zucchero desossiribosio e acido fosforico per completare il secondo filamento. Alla fine con questo processo si ottengono due eliche di DNA, che sono uguali fra loro. Poiché in ogni doppia elica neoformata sono presenti un filamento vecchio e uno nuovo, il processo si definisce semiconservativo.

Estinzione[modifica]

Il processo contrario dell'evoluzione è l'estinzione, che è la scomparsa di una specie, che non riesce più ad abituarsi ad un determinato ambiente. Per esempio il 99% delle specie che sono vissute sul nostro pianeta si sono estinte.

Selezione naturale[modifica]

La conseguenza delle mutazione nel DNA senza l'aiuto del uomo è la selezione naturale.

Selezione artificiale[modifica]

Il contrario della selezione naturale è la selezione artificiale. Essa è un processo che avviene con l'aiuto che può accoppiare due razze diverse o degli individui migliori di una stessa specie.

Teoria di Darwin[modifica]

Con la sua teoria, Darwin spiegò che l'evoluzione della specie avviene come risultato di caso o necessità, nella specie si hanno mutazioni casuali o naturali e l'ambiente salva quelli più adatti, quelli che non riescono ad abituarsi si estingono. Egli elaborò questa teoria, durante il suo viaggio che durò cinque anni. Durante questo viaggio egli fece osservazioni geologiche, zoologiche, paleontologiche e botaniche, che trascrisse nella sua teoria. Successivamente scrisse anche un libro "L'origine della specie".