Il giardino segreto

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lezione
Il giardino segreto
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Classici della letteratura per ragazzi




Il giardino segreto (titolo originale The Secret Garden) è uno dei libri più famosi di Frances Hodgson Burnett, scritto nel 1909, che racconta la storia della piccola Mary Lennox e del "giardino segreto" che riuscirà a fare rivivere con il suo amore.

                                              MARY LENNOX

Mary ha una madre che non si è mai occupata di lei. È stata cresciuta dalla sua bambinaia e dalla servitù indiana, diventando una ragazzina viziata e solitaria. Quando muoiono entrambi i genitori,Mary,va a vivere da suo zio:Lord Craven che vive in un castello . Ad aspettarla c'è la governante del castello, Mrs. Medlock. Mary conosce anche Martha, la giovane cameriera che l'aiuterà nella sua trasformazione.

Mary scopre anche che suo zio è un uomo molto triste da quando sua moglie è morta nel fantastico giardino del castello. Mary, con l'aiuto di un pettirosso riesce a ritrovare la chiave ed accede in quel misterioso giardino. Scoprendo un luogo fantastico. Mary inizialmente non confida a nessuno il suo segreto perché vuole che il giardino sia il suo rifugio, ma successivamente svela il suo "segreto" a Dickon.

Una notte, Mary sentì nel castello un pianto e volle scoprire chi era a emetterlo. Seguendo il lamento,lei scoprì una stanza dove trovò un bambino: parlando con lui, scoprì che il bambino era suo cugino: Colin,che era rinchiuso in quel castello fin dal giorno della sua nascita. I due cominciarono ad essere profondi amici.

Mary riuscì a trasformare Colin da bambino debole a bambino paziente e dolce. Anche Colin scopre con mary il segreto del giardino e vi entra con la sua sedia a rotelle trovando un mondo bellissimo: un ambiente straordinario. Colin, con l'incoraggiamento di Mary e di Dickon, riesce anche a camminare.

lo zio torna al castello perché aveva sognato la moglie che voleva comunicargli qualcosa. Infatti, arrivato nel giardino segreto,lo zio vede suo figlio camminare e lo abbraccia ringraziando con affetto anche Mary.Loro tre formeranno una nuova famiglia, e Mary da dispettosa e scontrosa, conoscendo l'affetto è diventa una bambina migliore.


                                                      COLIN

Colin era un bambino con molte malattie,lui non era mai uscito dal castello e passava gran parte del suo tempo nel letto. Ma dopo aver conosciuto sua cugina Mary la sua vita cambiò infatti imparò con Dickon e Mary a camminare e a sorridere. In una scena del film Colin si dimostra anche invidioso infatti non vuole che Mary e Dickon stiano troppo vicini.

                                                       DICKON

Lui era un piccolo contadino gentile e molto affezionato alla natura.Incoraggia Colin a camminare e a cambiare personalità. Dickon fa anche scoprire a Mary come era morta la zia e le spiega che lei cadde dall'altalena.

                                                   il signor Craven

lui era il padre di Colin,zio di Mary e da quando era morta la moglie si era chiuso in se stesso;era sempre triste.Ma grazie a Mary torna a essere felice e licenzia la signora Mmedlock.

                                             LA SIGNORA MEDLOCK

lei non trattava mary con molta gentilezza e la invitava a non uscire dalla sua camera mentre con Colin che era il figlio del proprietario della brughiera aveva un atteggiamento dolce e protettivo

                                                       Martha

Lei era una dolce cameriera che inizialmente non riusciva ad andare d'accordo con mary ma successivamente le insegna molte cose sulla brughiera e sulla signora Medlock.

Osservazioni[modifica]

Nonostante Frances Burnett venga prevalentemente ricordata per Il piccolo Lord (Little Lord Fontleroy), si può affermare che la sua opera più completa, più bella e più significativa sia proprio Il giardino segreto, un libro che consiste nella miscela di buoni sentimenti, soprannaturale, speranza, amicizia, e ricco inoltre di simbologie legate alla natura. Inoltre anche lo splendido scenario naturale, ossia il verdeggiante e rassicurante giardino, contribuisce a fare di questo libro un capolavoro della letteratura per ragazzi.

Le nuove impostazioni educative portate dal romanzo[modifica]

Quando il romanzo Il giardino segreto venne pubblicato nel 1909, non ebbe un grande successo né di pubblico né di critica; fu anzi accolto molto freddamente e fu riscoperto solo più tardi, soprattutto negli anni settanta del XX secolo. Il motivo dell'iniziale insuccesso è dovuto alla novità della storia trattata, che metteva in crisi molte delle più radicate convinzioni sull'educazione dei bambini e che quindi il pubblico istintivamente rifiutava.

Il libro narra infatti la storia di un bambino brutto, malaticcio e decisamente antipatico- che riesce a risolvere i propri problemi di salute, ad irrobustire il corpo e a migliorare il proprio carattere, lasciandosi aiutare da un altro ragazzo e vivendo e lavorando all'aperto, a diretto contatto con la natura.

Bambini e ragazzi si possono educare da soli; l'amicizia tra loro può aiutarli a migliorarsi; il lavoro e la vita all'aperto garantiscono un corpo sano e favoriscono un buon equilibrio psicologico: queste sono quindi le tesi educative del romanzo, in netto contrasto con le convinzioni pedagogiche dell'epoca. Solo la guida, l'insegnamento e la vigilanza degli adulti potevano garantire l'educazione di bambini e adolescenti; l'amicizia tra ragazzi poteva essere pericolosa e andava sempre vigilata dagli adulti; l'amicizia tra ragazzi e ragazze era molto pericolosa e andava controllata e limitata dagli adulti; quando si trovavano all'aperto e vivevano con gli animali, i ragazzi dovevano rispettare rigide norme igieniche per evitare pericolose malattie: queste infatti erano le convinzioni educative più diffuse ad inizio secolo sia in Europa che negli Stati Uniti. Come è evidente quindi, un libro apparentemente semplice come Il giardino segreto finiva per rivelarsi quasi rivoluzionario.

Bibliografia[modifica]

Testo in lingua inglese[modifica]