Il 2 Ottobre - Festa dei Nonni

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
Il 2 Ottobre - Festa dei Nonni
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Progetti per la Scuola Primaria
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.


Il ritorno del nonno, olio su tela di George Hardy

Dal 2005, anno in cui è stata istituita dal Parlamento Italiano, il 2 Ottobre è la Festa dei Nonni. Ma da dove deriva questa festa e perché è stato scelto proprio il 2 Ottobre ?

La Festa dei Nonni è stata per la prima volta istituita negli Stati Uniti nel 1978 su proposta di Marian McQuade, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La signora McQuade, che oltre ad occuparsi dei nipoti era anche socialmente impegnata nell'assistenza agli anziani, riteneva che fosse indispensabile per le nuove generazioni ricordarsi dei loro nonni e in generale delle persone anziane. Da lì è nata l'idea, anche in altri stati, di istituire questa giornata anche se non tutte le nazioni la celebrano il 2 Ottobre. Ad esempio negli Stati Uniti essa capita la Prima Domenica di Settembre. In Canada il 25 Ottobre. In Francia sono previste addirittura due date differenti per i nonni (la Prima Domenica di Ottobre) e per le nonne (la Prima Domenica di Marzo). Nel Regno Unito si festeggia la Prima Domenica di Ottobre.

E allora perché in Italia si è scelto il 2 Ottobre ? La scelta del 2 Ottobre è sostanzialmente collegata alla festività cristiana degli Angeli che è stata concepita come momento di incontro e riconoscenza nei confronti dei nonni. Da segnalare che però, nella tradizione cattolica, i patroni dei nonni sono i santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria e nonni di Gesù, che vengono celebrati il 26 luglio.

Alcune Idee Regalo, per i Nonni, sono Disponibili negli Articoli di FocusJunior.it ai Seguenti Link:

Fiore Ufficiale della Festa dei Nonni[modifica]

Non-ti-scordar-di-me

Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il nontiscordardimé. Il suo nome scientifico è myosotis, una parola greca che significa "orecchie di topo", dalla forma della foglia. In Italia è presente in tutte le regioni con un numero variabile di specie.

Secondo la tradizione, la denominazione di "nontiscordardimé" sarebbe legata a una leggenda germanica, secondo la quale Dio stava dando il nome alle piante quando una piantina, ancora senza nome, gridò: "Non ti scordar di me, Dio!" e Dio replicò: "Quello sarà il tuo nome!".

Secondo una più recente leggenda, il nome sarebbe invece legato a un avvenimento occorso lungo il Danubio, in Austria: due giovani stavano scambiandosi le promesse attraverso il simbolo di questo fiore, ma lui cadde nel fiume e le gridò tale frase come promessa di eterno amore.

Dagli antichi il nontiscordardimé era considerato un'erba sacra ed era usata nella preparazione di medicamenti per gli occhi.