I Patrimoni UNESCO (superiori)

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I Patrimoni UNESCO (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materie:
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Storia[modifica]

L'UNESCO è stata fondata durante la Conferenza dei Ministri Alleati dell'Educazione che si riunì la prima volta a Londra nel 1942 nel pieno della seconda guerra mondiale.

Già a partire dal 1942 si manifestò tra i ministri europei, e per iniziativa della Gran Bretagna, l'esigenza della creazione di un organismo sovranazionale in grado di diffondere la cultura della pace, della democrazia e dell'uguaglianza.

L'Italia è stata ammessa l'8 novembre 1947 e attualmente l'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e lo Sviluppo conta 195 Stati Membri e 9 Membri Associati.

Caratteristiche[modifica]

Il quartier generale dell'UNESCO è a Parigi ed opera programmi di scambio educativo, scientifico e culturale da Uffici Regionali. I progetti sponsorizzati dall'UNESCO comprendono programmi scientifici internazionali; programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; progetti regionali e di storia culturale; e cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani.

Una delle missioni dell'UNESCO è quella di mantenere una lista di patrimoni dell'umanità. Questi sono siti importanti culturalmente o dal punto di vista naturalistico, la cui conservazione e sicurezza è ritenuta importante per la comunità mondiale.

L'UNESCO è rappresentato da propri ambasciatori.

L'UNESCO è stato a volte al centro di controversie. Durante gli anni settanta e ottanta le nazioni occidentali, specialmente gli Stati Uniti e il Regno Unito, ritenevano che venisse usato dai paesi comunisti e dal terzo mondo, come forum per attaccare l'occidente. L'UNESCO sviluppò un piano chiamato "Nuovo Ordine Internazionale dell'Informazione", per fermare le presunte bugie e la disinformazione che veniva diffusa nelle nazioni in via di sviluppo.

Costruire la pace nelle menti degli Uomini e delle Donne[modifica]

Questo impegno è alla base delle Nazioni Unite, istituita dopo la "grande e terribile" seconda guerra mondiale per creare e mantenere la pace attraverso accordi economici, sociali o politici. Ma questo non è più sufficiente oggi. Le fondamenta della pace devono ancora essere posate, con l'aiuto delle agenzie specializzate che compongono il sistema delle Nazioni Unite come l'UNESCO. Da oltre 60 anni, UNESCO ha assunto quella missione in conformità con la sua costituzione che afferma che, "poiché le guerre nascono nell'animo degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace". A questo proposito, la stessa Costituzione evidenzia che "una pace basata esclusivamente sugli accordi politici ed economici dei governi non sarebbe una pace che potrebbe garantire il sostegno unanime, sincero e duraturo dei popoli del mondo, e che la pace deve pertanto essere fondata, se non deve avere esito negativo, la solidarietà intellettuale e morale dell'umanità".

Le sette meraviglie del mondo moderno[modifica]

Nel 2000, durante le olimpiadi di Sydney, fu lanciato un referendum su internet per stabilire le "nuove sette meraviglie del mondo". L'esito della selezione fu resa nota il 7 luglio 2007. L'iniziativa non era però legata all'UNESCO ma promossa da una società svizzera, la New Open World Corporation.

La muraglia cinese (Cina)[modifica]

Realizzata nel 215 a.C. e Misura ben 8.851,8 km, anche se secondo recenti stime la reale lunghezza sarebbe di 21.196,18 km. La grande MURAGLIA CINESE è una lunghissima serie di mura situata in Cina. È stata costruita a partire dal 215 a.C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huang. La grande MURAGLIA CINESE è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1987 e inserita nel 2007 fra le 7 meraviglie del mondo moderno. È stata costruita oltre 2000 anni fa, molte parti sono scomparse lungo i secoli, la grande MURAGLIA CINESE si snoda su e giù per le montagne, attraverso deserti e praterie percorrendo un totale di 21196,18 km dalla costa Est fino agli altopiani dell’Ovest. Conosciuta in Cina con il soprannome di WAN LI CHANG CHENG, la grande muraglia comincia il suo percorso da HUSHN nella provincia di LIAONING nel Nord del paese. Passa per Pechino e attraversa numerose provincie: Hebei, Tianjin, Shanxi, Shaanxi, Ningxia, la Mongolia interna e termina con il Passo di Jiayuguan nella provincia di Gansu. Lungo la storia dell’impero Cinese sono oltre 20 gli stati e le dinastie che hanno contribuito alla sua costruzione. La grande MURAGLIA CINESE è stata costruita per difendere i confini e proteggere la Via della seta. È stata costruita con pietre, terra, sabbia e mattoni e se ne sono occupati soldati, contadini, ribelli ridotti in schiavitù.

Petra (Giordania)[modifica]

Si tratta di un sito archeologico, Patrimonio UNESCO dell'Umanità dal 1985. Petra è una delle sette meraviglie del mondo, si trova a Wadi Musa, in Giordania. È un sito archeologico che dista circa 250 metri dalla capitale Amman, posto in un bacino tra le montagne ad est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal Mar Morto, fino al Golfo di Aqaba del Mar Rosso. Nell’antichità era una città edomita (formata dal popolo degli edomiti) e successivamente divenne capitale dei nobili Nabatei, un popolo molto evoluto di guerrieri e commercianti. Ancora oggi, nell’era moderna, si può raggiungere Petra solo a piedi o a cavallo. L’ingresso più spettacolare è quello orientale, attraverso la lunga e profonda fessura delle rocce chiamata Siq. Alla fine del primo tratto di questo lungo canyon si raggiunge un ampio spiazzo, uno dei più bei monumenti di Petra, il Khasneh al Faroun o Tesoro del Faraone, la cui facciata è incisa nella roccia. Nel sito archeologico ci sono più di 800 monumenti classificati di cui 500 sono tombe. Vicino al Siq si trova la Tomba dell’obelisco, un monumento funerario che al centro rappresenta una figura antropomorfa. Opposta al Tesoro c’è la Sacra sala, che si suppone avesse una funzione rituale. Dopo il Siq la strada si allarga e sui due lati si trovano più di 40 tombe e case costruite con uno stile che ricorda l’architettura assira. In cima allo jebel Madbah c’è l’altura del Sacrificio, che i nabatei spianarono per ottenere un ampio spazio occupato dal teatro che poteva ospitare fino a 8.000 persone. All’interno delle falesie sono state scavate alcune delle più belle e importanti tombe di Petra costruite per i re. La via centrale è una strada colonnata di epoca romana. Su entrambi i lati si affacciavano i portici che davano accesso alle botteghe. La porta di Traiano segnava il passaggio dall’area. Altri monumenti sono il Tempio Grande, il Qasr al-Bint ovvero il castello della figlia del Faraone, il Tempio dei leoni alati, la chiesa, il Museo di al-Habis e il Museo Nabateo. Sulle colline sopra i musei si trova il Monastero, un edificio scavato nella roccia molto simile al Palazzo del Tesoro, ma molto più grande (50 metri di larghezza per 45 di altezza).

Cristo redentore (Rio de Janeiro)[modifica]

Il CRISTO REDENTORE è una statua in Art Déco che si trova sulla montagna del Corcovado sulla baia di Rio de Janeiro, rappresenta Gesù Cristo ed è il simbolo del Brasile. La statua è fatta in calcestruzzo e pietra saponaria ed è stata costruita fra il 1922 e il 1931. È diventata nel 2007 una delle Sette meraviglie del mondo moderno. Per commemorare l’accensione delle lampade della statua (tramite un impulso radio da Roma), è stata posta una targa ai piedi della sua base. Fu il prete Padre Maria Boss nel 1850 a chiedere i fondi per la costruzione della statua alla principessa Isabella, ma questa rifiutò. Quando il Brasile divenne una repubblica, ci fu una separazione tra Chiesa e Stato e l’idea della statua fu abbandonata. Nel 1921 venne organizzato l’evento della Settimana del monumento per raccogliere dei fondi per la costruzione della statua. Inizialmente la costruzione doveva rappresentare Gesù con il globo in mano e il basamento doveva rappresentare il mondo. Successivamente fu scelto il Cristo a braccia aperte. Il monumento, progettato da Paul Landowski, fu studiato e si decisero i materiali della statua: lo strato esterno è ricoperto da un materiale malleabile. La statua fu inaugurata il 12 ottobre 1931 da Getulio Vargas. Prima del 2002 per raggiungere la statua bisognava percorrere 222 gradini, ma il sistema non era adatto ai disabili. Dopo quell’anno sono stati montati 3 ascensori e 8 scale mobili.

Machu Picchu (Perù)[modifica]

Machu Picchu è un sito archeologico Inca situato in Perù che risale al tempo degli Inca. Machu Picchu e significa letteralmente “montagna vecchia”. È uno dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, ed è stata nominata una delle sette Meraviglie del Mondo. È situato in Perù a circa 130 km da Cuzco, ad un’altezza di 2500m sul livello del mare. La città Inca o Cittá Perduta fu costruita nel XV secolo (probabilmente intorno al 1440) dall’imperatore Inca Pachacùtec, e fu completamente abbandonata nel 1532. Un fatto misterioso è che durante la conquista degli spagnoli non fu mai trovata, probabilmente a causa della sua scarsa accessibilità. Fu rinvenuta infatti solamente il 24 luglio 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano. L’area di Machu Picchu si estende per 530 metri di lunghezza per 200 di larghezza ed è costituito da almeno 172 livelli. Si tratta di terrazzamenti sul lato della collina che venivano utilizzati per l’agricoltura. Il complesso si divide in due zone, che sono separate da un muro, un fosso e una scalinata: • La zona agricola, dove si trovano i terrazzamenti, situata nella parte meridionale del sito; • La zona urbana, dove vivevano gli abitanti e dove si svolgevano dei principali attività civili e religiose. Essa comprende diversi edifici, come la Plaza Alargada che è costituita su diversi livelli, e il Tempio Osservatorio del Sol. Le principali strutture sono state erette senza l’utilizzo di malta: le pietre di cui sono costituite sono state tagliate e incastrate tra loro in un modo talmente preciso che si sono mantenute fino al giorno d’oggi. Secondo alcune ipotesi, Machu Picchu era un convento: sono state trovate, infatti, delle ossa di donne, probabilmente le Vergini del Sole, ossia un ordine di donne devote al dio inca del Sole, Inti. Alcuni studiosi, invece, sostengono che Machu Picchu fosse una residenza reale, dove il re e la sua corte, si rilassavano, cacciavano e intrattenevano gli ospiti. Secondo altri studiosi, infine, gli Inca, nella costruzione del sito, sarebbero stati spinti da uno scopo più spirituale, probabilmente quello di onorare il paesaggio, considerato sacro.

Chichén Itzá (Messico)[modifica]

Chichén Itzá si trova in Messico precisamente nella penisola dello Yucatán. È uno dei complessi monumentali più belli al mondo, infatti è stato definito Patrimonio dell’Unesco nel 1988 e viene annoverato tra le Sette Meraviglie del Mondo. Questa costruzione fu fondata in epoca arcaica precisamente nel 600 d.C. e risale alla civiltà dei Maya. I Maya furono un popolo che si insediò nell’America centrale a partire dal 2000 a.C. Fu un popolo dedito all’arte, alla matematica e all’astronomia, sviluppò anche un completo sistema di scrittura. I Maya erano abili agricoltori e guerrieri, infatti in questo territorio ci furono violente guerre, ma nonostante ciò, questo sito archeologico è rimasto intatto. Chichén Itzà è una struttura formata da tre piramidi contenute una dentro l’altra (tipo matrioska); la piramide esterna è alta 30 m., la seconda 25 m. e la più piccola 15 m. Per raggiungere la sommità di questa piramide bisogna scalare 365 gradini che indicano il numero dei giorni in un anno. Durante gli equinozi di primavera e autunno avviene un’affascinante effetto ottico che consiste nella proiezione del serpente piumato sulla scalinata. Questo serpente rappresenta il dio Kukulkan al quale è dedicato il tempio. Questo effetto ottico è dovuto ad un gioco di ombre e luci.

Colosseo (Roma)[modifica]

E semplicemente come Amphitheatrum, è il più grande anfiteatro del mondo.

Taj Mahal (India)[modifica]

Situato ad Agra, nell'India settentrionale, è un mausoleo fatto costruire nel 1632 dall'imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita. Il Taj Mahal, “una lacrima di marmo poggiata sulla guancia del tempo” secondo il famoso scrittore indiano Tagore, è un edificio tra i più affascinanti e, dal 2007 rientra nelle sette meraviglie del mondo moderno. Il suo nome significa “Palazzo della Corona”; in realtà si tratta di un mausoleo ed è considerato il simbolo dell’India e dell’amore eterno. Esso fu costruito a partire dal 1632 dal quinto imperatore Moghul Shah Jahan in memoria della moglie Mumtaz Mahal, una principessa originaria della Persia, morta dopo aver dato alla luce il suo quattordicesimo figlio all’età di 39 anni. Secondo la leggenda, sarebbe stata proprio la moglie a chiedere all’imperatore di farle quattro promesse nel caso in cui fosse morta prima di lui, tra cui la costruzione del mausoleo. I lavori durarono 22 anni, furono condotti da un architetto indiano (Ustad Isa) e impiegarono circa 20.000 uomini e 1000 elefanti furono utilizzati per trasportare i marmi. Al termine dell’operazione, la leggenda vuole che a tutti i lavoratori fossero amputate le mani, affinché l’opera non fosse mai più ripetuta. Il Taj Mahal, che ha un’altezza di 68 metri circa, è situato sulle rive del fiume Yamuna, ad Agra, in India Settentrionale. Esso sorge su una base di pietra arenaria rossa sormontata da un terrazzo di pianta quadrata sul quale si posa la famosa cupola circondata da quattro chatris (tettoie a cupola sostenute da pilastri) con pinnacoli e affiancata da quattro minareti, alti 41 metri e collocati in modo che in caso di incidenti non possano cadere sull’edificio. La cupola, realizzata in marmo bianco, è un’importante componente dello stile architettonico islamico, poiché si crede che simboleggi l’unione tra il cielo e la terra. La posizione del monumento vicino al fiume fa sì che il marmo bianco della cupola assuma diverse colorazioni a seconda delle ore del giorno e delle stagioni. Le pareti esterne sono decorate con pannelli calligrafici e lievi intagli di marmo. Nelle superfici di marmo bianco sono state incastonati 28 tipi di pietre preziose e gemme (tra cui turchese, lapislazzuli, giada, cristallo, ma anche corallo e madreperla) in modo da creare disegni floreali ispirati al giardino del paradiso. All’interno del Taj Mahal si trova una stanza principale di forma ottagonale che contiene i cenotafi (monumenti sepolcrali) di Shah Jahan e Mumtaz Mahal, posti uno accanto all’altro e protetti da una grata di marmo bianco. In realtà le vere tombe sono situate nella cripta sottostante e sono chiuse al pubblico. Il monumento è circondato da giardini ornamentali, disposti secondo il modello del charbagh (giardino persiano), un’area quadrangolare suddivisa da corsi d’acqua costituita di un basamento in marmo situato al centro. Ad ovest del mausoleo è situata una moschea costruita in pietra arenaria rossa, che costituisce un luogo di aggregazione per la comunità musulmana di Agra. Uno stesso edificio, il Jawab, è posto ad est del mausoleo, fu costruito per mantenere intatta la simmetria del complesso. Il Taj Mahal doveva avere un suo gemello in marmo nero situato sulla riva opposta del fiume Yamuna, tuttavia non fu mai costruito.