Guida al Colloquio Orale dell'Esame di Stato

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lezione
Guida al Colloquio Orale dell'Esame di Stato
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Colloquio Orale dell'Esame di Stato
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.


L'Ultima Prova dell'Esame di Stato è il Colloquio Orale. In sostanza esso è una maxi interrogazione che verte su tutte le materie d'esame e su tutti gli argomenti dell'ultimo anno delle superiori frequentato. Solitamente prima iniziare il vero e proprio colloquio si ha la possibilità di esporre la propria Tesina (cioè argomenti che si decide di esporre di propria volontà). Rotto il ghiaccio si passano alle vere e proprie domande (ogni commissario porrà delle domande inerenti alla propria materia). Superata anche questa fase si passa alla Correzione delle Prove Scritte. Il Colloquio ha in genere una durata di 40 minuti ma tutto dipende dalla volontà della Commissione che può tenere sia meno sia più tempo.

Struttura del Colloquio Orale[modifica]

Il Colloquio Orale si Struttura, generalmente, in Tre Fasi:

  1. Esposizione della Tesina: È la parte in cui generalmente si è lasciati liberi di esporre alcuni argomenti che si è decisi volontariamente di portare. La Tesina è un biglietto da visita che spesso rappresenta anche la base delle future domande ecco perché bisognerà essere in piena padronanza degli argomenti trattati.
  2. Domande dei Commissari: Presentata la Tesina si passa, solitamente, alle domande poste dai singoli commissari. Ogni commissario può porre una domanda solo nella propria esclusiva materia ma che può vertere su tutto il Programma del Quinto Anno.
  3. Correzione degli Scritti: In conclusione della Prova verranno esposte le tre prove svolte analizzando con i professori stessi i punti in cui si è sbagliati e su esse potrebbero essere poste anche eventuali domande ecco perché conviene essere preparati bene su di esse ripetendo soprattutto i punti in cui si ritiene aver sbagliato.

Materia in Lingua Straniera (CLIL)[modifica]

Dalla Maturità 2015, in modo sperimentale in alcune scuole, è stata prevista anche una Quarta Fase dedicata alla verifica della conoscenza della disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera (metodologia CLIL). In sostanza consiste nello studio di una materia (es. matematica, chimica, storia, etc.) in una lingua straniera (il primo Stato a prevederlo fu il Canada negli anni Sessanta).

Tale verifica può essere compiuta solo dal commissario interno pertanto se la materia che si è studiata in lingua straniera è di un commissario esterno non si potrà sostenerla in lingua straniera.

Valutazione del Colloquio Orale[modifica]

Il Regolamento del Miur prevede che «il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso». Ciò che è richiesto quindi è la conoscenza degli argomenti trattati, il saperli esporre in modo corretto in italiano e saperli collegare tra di loro.

Il Punteggio massimo assegnabile dalla Commissione è 30 mentre la Sufficienza è fissata a 20 punti. Esso terrà conto delle Tre Fasi (Tesina, Domande, Correzione degli Scritti) e verrà deciso a maggioranza dei Commissari.

Per i più meritevoli sarà possibile assegnare fino ad altri 5 punti rispettando però alcuni requisiti: «un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 70 punti», così si legge nel Regolamento.

Consigli per la Preparazione al Colloquio[modifica]

La prima cosa da fare per prepararsi è quella di crearsi una Tabella di Marcia. Il Consiglio è di iniziare dalla materia che non si è avuto modo di già ripetere per la Terza Prova e poi passare a ripetere quelle già viste. In queste operazioni può essere utile usare riassunti e mappe concettuali. PER AIUTARTI LEGGI ANCHE LA LEZIONE SUCCESSIVA SULLE TECNICHE DI MEMORIZZAZIONE.

La seconda cosa da fare è sicuramente quello di ripetere insieme a qualcuno. Ripetere vicendevolmente con qualche compagno di classe saltando da una materia all'altra creando collegamenti tra essi (esempio collegando il Fascismo in Storia a Gabriele D'Annunzio e le sue opere in Italiano per poi collegarsi ancora a Oscar Wilde in Inglese).

Molto utile può essere anche l'andare a vedere gli Esami dei propri Compagni di Classe. A meno che non si abbia la "sfortuna" di capitare nel primo giorno conviene andarsi a vedere un esame e appuntarsi sia le eventuali domande sia i comportamenti dei singoli commissari (ad esempio se chiedono un argomento a piacere, se sono particolarmente esigenti, se hanno qualche argomento preferito).

Dedicare del tempo anche alla Realizzazione è importante proprio perché la Tesina è il biglietto da visita alla Commissione. Bisogna prepararne almeno 2 copie (una per sé e una per la Commissione) e affiancare ad essa una Mappa Concettuale (alle volte si può anche solo usare la Mappa Concettuale) che va invece preparata per ogni Commissario in modo tale che possa seguire. Si può anche preparare una Presentazione con Power Point se si ha la capacità e la volontà. La Cosa più importante è però la preparazione pratica alla esposizione perché bisognerà essere molto preparati su di essa e soprattutto bisognerà ripeterla più volte cercando di mantenersi in un tempo adeguato senza sforare il limite di tempo imposto dalla commissione tagliando le parti superflue.

Importante è anche prepararsi un argomento a piacere da dire all'eventuale richiesta del docente. Prepararsi una Tematica bene per ogni Materia è quindi una scelta saggia.

Bisogna poi anche Riposarsi perché bisogna essere lucidi al momento del Colloqui. Bisogna pertanto evitare Nottate in Bianco per Ripassare. Riposare, soprattutto, il giorno prima della Colloquio è molto importante così da evitare di poter subire, per il troppo stress, un Vuoto di Memoria davanti alla Commissione d'Esame.

Consigli mentre si Svolge il Colloquio[modifica]

Presentarsi alla Commissione con un abbigliamento curato, caso mai già scelto il giorno prima evitando così di perdere tempo la mattina a scegliere, evitando magliette e abiti smanicati, o canottiere, o gonne troppo corte o shorts (per le ragazze) o pantaloni a pinocchietto (per i ragazzi), o jeans strappati, o scollature troppo profonde o trucchi troppo carichi e intensi è una buona cosa per fare una buona impressione ai Commissari.

Ugualmente per quanto riguarda l'Atteggiamento durante il Colloqui bisogna essere Sicuri di Se (ma senza essere Spavaldi) ed evitare una Eccessiva Timidezza che potrebbe far pensare alla Commissione che invece si è inadeguatamente preparati.

Infine non bisogna mai dimenticare le buone maniere e non essere mai irrispettosi nei confronti dei Commissari.