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Calcolatore delle variabili caratterizzanti un correlatore a coincidenza di segni

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lezione
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Calcolatore delle variabili caratterizzanti un correlatore a coincidenza di segni
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Sistemi di calcolo automatico per il sonar
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%

In questa lezione è illustrato un sistema di calcolo automatico con il quale computare tutti gli algoritmi di relativi alle variabili dei correlatori a coincidenza di polarità.

Il calcolatore, realizzato con apposito file.exe, consente l’analisi delle variabili del processo di correlazione e la relazione finale che subordina le probabilità di rivelazione (Priv) e di falso allarme (Pfa) al rapporto segnale/disturbo esistente nella coppia di segnali che, dall'uscita del filtro di banda, raggiungono i circuiti di limitazione d'ampiezza del correlazione digitale.

La determinazione della coppia Priv e Pfa si ottiene dal grafico mostrato nel pannello di controllo del calcolatore avvalendosi del valore del parametro d calcolabile secondo l'algoritmo riportato seguente punto 16).

Circuito di correlazione di riferimento

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Tutti i processi di calcolo sono relativi ad un circuito di correlazione simile a quello riportato in figura 1:

figura 1

La descrizione dello schema a blocchi

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Con riferimento alla figura 1 la descrizione del circuito si sviluppa secondo il percorso dei segnali, da sinistra a destra:

  • Filtri di banda di precorrelazione per definire l'intervallo della frequenza di lavoro del correlatore
  • Limitatori per trasformare i segnali ed i rumori da grandezze analogiche a grandezze a due stati ( + ; -)
  • Circuito di moltiplicazione logica (nor esclusivo) per la costruzione della funzione di correlazione non integrata
  • Circuito integratore della funzione di correlazione grezza

La descrizione dei simboli annessi al circuito

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  • per i segnali ed i rumori analogici d'ingresso: Si;N1;N2 (livelli espressi in mVeff. )[1]
  • per la banda del filtro: BW espressa in Hz
  • per i rapporti tra segnale e rumore: Si/N1 in forma lineare o logaritmica
  • per i rapporti tra segnale e rumore: Si/N2 in forma lineare o logaritmica
  • per la costante d'integrazione: RC espressa in secondi
  • per il segnale analogico all'uscita dell' integratore: Su (livello normalizzati ad 1)
  • per il rumore analogico all'uscita dell'integratore: Nu
  • per i rapporti tra segnale e rumore: Su/Nu in forma lineare o logaritmica
  • per la definizione del parametro probabilistico d:P(riv)% ; P(fa)%
  • per il guadagno di processo: Gpr in forma logaritmica

Sulle variabili e gli algoritmi di correlazione

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Di seguito i simboli delle numerose variabili e gli algoritmi relativi alla correlazione con segnali limitati che, mediante opportuni passaggi e sostituzioni, danno vita al file.exe già menzionato in precedenza:

  • 1- Larghezza di banda dei filtri di precorrelazione: BW in Hz
  • 2 - Costante di tempo dell'integratore: RC in s.
  • 3 - Livello di segnale all'uscita dei filtri di banda applicato ai limitatori

del correlatore: Si

  • 4 - Livello dei rumore all'uscita dei filtri di banda applicato ai limitatori

del correlatore: N1 ; N2

  • 5 - Rapporto tra Si ed N1 in termini lineari: Si/N1
  • 6 - Rapporto tra Si ed N2 in termini logaritmici: Si/Ni dB = 20 LogSi/N2
  • 7 - Ampiezza normalizzata del segnale all'uscita del correlatore: Su
  • 8 - Algoritmo, in termini lineari, per il calcolo di Su in Vucc:
Vucc=103.14Arcsen{1[1+(NiSi)2]}
  • 9 - Ampiezza normalizzata del rumore (varianza) all'uscita del correlatore: Nu
  • 10 - Algoritmo, in termini lineari, dell'ampiezza normalizzata del rumore Nu in Veff. all'uscita del correlatore:
Nu=103.14674RC(F2−F1)
  • 11 - Rapporto segnale/ rumore all'uscita del correlatore:

- in termini lineari: Su/Nu - in termini logaritmici: Su/Nu db=20 Log(Su/Nu)

  • 12 - Rapporto Su/Nu in termini lineari
figura 1:
SuNu=SiNi2674RC(BW)
  • 13 - Parametro delle curve ROC : d, da esso dipendono le coppie (Priv;Pfa)
  • 14 - Algoritmo, in termini lineari, del parametro d:
d≈2⋅BW⋅(Si/Ni)4 (espressione è valida per rapporti Si/Ni<−6 dB)
  • 15 - Guadagno di processo Gprin termini logaritmici:
Gpr=Su/Nu dB−Si/N1 dB
  • 16 - Curve ROC, figura 1, dalle quali estrapolare, in base al valore del parametro d, le

infinite coppie di combinazioni (Priv;Pfa) :

Il pannello di comando del calcolatore

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Il file eseguibile di calcolo, scaricabile su due indirizzi:

RPDCR

[RPDCR]

una volta avviato si presenta con la schermata visualizzata in figura 2:

figura 2

Nella schermata di figura 2 sono presenti, a destra in alto, quattro caselle d'inserzioni dati quali:

  • -La banda di lavoro BW= Hz
  • -La costante d'integrazione RC= S.
  • -Il livello del segnale d'ingresso al correlatore Si= mVeff.
  • -Il livello del rumore d'ingresso al correlatore Ni= mVeff.

Con il pulsante "Calcolo" si procede all'attivazione della routine di elaborazione e alla presentazione dati; si ripete il processo cancellando i dati passati con il pulsante "Reset".

I dati calcolati, che caratterizzano completamente il processo di correlazione, sono presentati a sinistra dello schermo come segue:

  • Si/Ni= (rapporto lineare)
  • Si/Ni= dB (rapporto logaritmico)
  • Su=
  • Nu=
  • Su/Nu= (rapporto lineare)
  • Su/Nu= dB (rapporto logaritmico)
  • Gpr= dB

Esempio d'impiego del calcolatore

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Si debba risolvere il seguente problema:

Dati i livelli di segnale e di rumore in banda BW=7000 Hz, rispettivamente di:

Si=0.112 mVeff.  ; Ni=0.86 mveff. e disponendo una costante di tempo RC=1 S determinare tutte le variabili che caratterizzano il correlatore e una coppia di valori
Priv e Pfa, a piacere, congrua con l'insieme delle variabili calcolate.

Dopo l'inserzione delle 4 variabili d'ingresso BW ; RC ; Si ; Ni e pigiando il pulsante "Calcolo" si ha la seguente schermata dati di figura 3:

I dati presentati sono stati calcolati secondo gli algoritmi riportati in precedenza e definiscono tutte le variabili coinvolte nel processo di correlazione a segnali limitati; inoltre con il valore del parametro d=4 è ora possibile determinare una qualsiasi coppia di (Priv ; Pfa) individuabile nel grafico curve ROC sulla retta d=4.

In base alle esigenze operative si possono scegliere coppie diverse di (Priv ; Pfa) in base alla voluta impostazione della soglia di rivelazione.

Se si desidera ad esempio un elevato valore di Priv , supponiamo il 70%, dovremo accettare una probabilità di falso allarme pari a Pfa=10% infatti questa coppia di valori è individuata dalla retta con parametro d=4.

Diversamente se si vuole ridurre la probabilità di falso allarme a Pfa=0.01% si dovrà accettare una modesta probabilità di scoperta con un valore di Priv=30%.

Qualsiasi coppia (Priv ; Pfa) individuata dalla retta d=4 può essere scelta sulla base del criterio di soglia adottato [3].

note

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  1. ↑ Le due tensioni di rumore sono indicate in questa descrizione con due simboli diversi N1 e N2 a significare che sono tra loro incoerenti; nel seguito per il livello generico del rumore all'ingresso del sistema adotteremo il simbolo Ni
  2. ↑ Con questo valore del d possiamo scegliere, nelle curve ROC a destra, la coppia Priv , Pfa che più si adatta allo studio in corso
  3. ↑ Si veda lezioni 3^ e 4^ della materia Il riconoscimento dei bersagli idrofonici in mezzo al disturbo

Bibliografia

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  • J. J. Faran Jr e R. Hills Jr, Correlators for signal reception, in Office of Naval Research (contract n5 ori-76 project order x technical memorandum no. 27), Cambridge, Massachusetts, Acoustics Research Laboratory Division of Applied Science Harvard University, 1952.


  • R. J. Urick, Principles of underwater sound, 3ª ed., Mc Graw – Hill, 1968.


  • C. Del Turco, La correlazione , Collana scientifica ed. Moderna La Spezia,1993


  • C. Del Turco, Principi ed applicazioni dei metodi di autocorrelazione "Rivista L'Antenna anno XXXII n° 6 1960".

Bibliografia

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  • J. J. Faran Jr e R. Hills Jr, Correlators for signal reception, in Office of Naval Research (contract n5 ori-76 project order x technical memorandum no. 27), Cambridge, Massachusetts, Acoustics Research Laboratory Division of Applied Science Harvard University, 1952.


  • R. J. Urick, Principles of underwater sound, 3ª ed., Mc Graw – Hill, 1968.


  • C. Del Turco, La correlazione , Collana scientifica ed. Moderna La Spezia,1993


  • C. Del Turco, Principi ed applicazioni dei metodi di autocorrelazione "Rivista L'Antenna anno XXXII n° 6 1960".