Baci di dama

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lezione
Baci di dama
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Dolci (Cucina e alimentazione)
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.
Baci di dama di Tortona

I Baci di Dama sono dei dolcetti originari del Piemonte della città di Tortona dove nacquero un secolo fa, chiamati così perché composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato che richiamano due labbra intente a baciare.

Informazioni Generali[modifica]

Storia[modifica]

Baci di dama fatti in casa

I Baci di dama nacquero a Tortona nell'Ottocento ed erano originariamente prodotti con le nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle mandorle. Sarà infatti il cavalier Stefano Vercesi sul finire del 1810 a modificare la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle e brevettando i "baci dorati". Presentati alla fiera internazionale di Milano nel 1906 vincono la medaglia d'oro, massimo riconoscimento di pasticceria del tempo.

Oggi giorno diverse sono le varianti di questa celebre ricetta. La più nota è senza dubbio quella di Alassio, chiamati appunto i Baci di Alassio, in cui si aggiunge cacao e miele ai biscotti. Questa vairante ebbe un tale successo che fu brevettata nel 1919 dal suo creatore Pasquale Balzola. Ancora oggi sono prodotti secondo l'antica ricetta originale di Balzola e di suo figlio Rinaldo (divenuto pasticcere personale di S.M. Vittorio Emanuele III, Re d'Italia dal 1932 al 1938) e giungendo ai giorni nostri.

Una leggenda, molto più romantica, vuole che i Baci di dama siano nati dalla fantasia di un cuoco di casa Savoia nell'autunno del 1852 dietro richiesta di Vittorio Emanuele II di assaggiare un nuovo dolce. Il prodotto incontrò l'approvazione e da allora venne servito sulle tavole reali d'Italia e d'Europa.

Abbinamenti consigliati[modifica]

  • L'Alta Langa spumante rosato, ha un sentore che ricorda il lievito, la crosta di pane e la vaniglia, di sapore secco, sapido ben strutturato, perciò può esser servito come spumante da dolci da dessert a tavola, ben freddo, ad una temperatura di 9 °C.
  • Monferrato Chiaretto o Ciaret Monferrato Chiaretto o Ciaret. Tre Castelli. Vini da dessert.

Ricetta[modifica]

Ingredienti[modifica]

  • 250 g farina di frumento.
  • 200 g nocciole.
  • 200 g burro.
  • 200 g panna (meglio se fresca).
  • 200 g cioccolato.
  • 8 tuorli di uovo.
  • 1 albume.
  • Zucchero.

Procedimento[modifica]

  1. Frullare le nocciole con lo zucchero e aggiungere tutti gli altri ingredienti, tranne la panna e il cioccolato, mentre l'albume deve essere montato a neve (il burro è meglio lasciarlo ammorbidire un po' fuori dal frigo, quindi prima di ogni altra cosa tagliate il burro a dadini e aspettate che sia morbido).
  2. Impastare, non troppo a lungo altrimenti rischiate di far cuocere le uova, ora lasciate riposare la pasta mezz'oretta nel frigo.
  3. Formate delle palline, leggermente schiacciate, mettele in freezer per circa mezz'ora e poi in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.
  4. Mentre i biscotti cuociono fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria (ossia mettete una padella con un po' d'acqua sul fuoco, dentro questa il pentolino con dentro il cioccolato e pochissima acqua).
  5. Quando il cioccolato è fuso, togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete la panna.
  6. Una volta che i biscotti sono pronti mettere un po' di cioccolato sopra uno di essi e chiudere con un altro biscotto, lasciateli raffreddare e il bacio si salderà da solo.

Video Ricetta[modifica]

Di seguito si fornisce il link ad una Video Ricetta presente su YouTube inerente la Ricetta oggetto di Lezione: