Analisi del traffico

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appunti
Analisi del traffico
Tipo di risorsa Tipo: appunti
Materia di appartenenza Materia: Progettazione e costruzione di strade


La progettazione di una strada dovrebbe essere sempre preceduta da uno studio accurato sul traffico che potrà transitarvi per un periodo pari alla durata presunta della strada stessa. Tale studio ha come obiettivo la stima della cosiddetta domanda di mobilità, ossia quante persone, ovvero veicoli, si spostano e le caratteristiche dello spostamento. La domanda di mobilità costituisce il dato fondamentale ai fini del dimensionamento dell'infrastruttura e si riferisce a una grandezza detta flusso di veicoli le cui dimensioni sono [veicoli/tempo].

Le unità di misura più utilizzate sono: veicoli/anno, veicoli/giorno, veicoli/ora. Pertanto l'analisi del traffico consente la stima dei seguenti parametri: traffico annuale, traffico giornaliero medio (TGM), traffico orario.

Il traffico annuale è di norma determinato con una procedura standardizzata rilevando il traffico in determinate ore di 14 giorni all'anno.

Il TGM è 1/365 del traffico annuale.

Il traffico orario, di una determinata ora dell'anno, è determinato anch'esso con una procedura standardizzata rilevando il numero di veicoli che transitano in 10 o 15 minuti e moltiplicando per 6 o per 4.

Il traffico orario medio è dato da TGM/24.

Sostanzialmente si hanno tre scale temporali differenti, nelle quali ciascun flusso assume un diverso significato; il più idoneo al dimensionamento della strada è però il traffico orario. Il traffico annuale non può tener conto di eventuali concentrazioni in alcuni periodi l'anno, così come il TGM non può tener conto delle variazioni giornaliere che possono essere considerevoli, per questo il traffico di progetto è opportuno che si riferisca a scale orarie. Però in un anno esistono 24 x 365 = 8760 traffici orari e si potrebbe ritenere opportuno utilizzare il valore più alto.

Tuttavia, considerazioni di tipo statistico consentono di affermare che, supposti noti gli 8760 flussi orari, disposti in ordine decrescente in un grafico, indipendentemente dal tipo di strada il diagramma risulta avere andamento decrescente molto ripido fino a un determinato punto, dopodiché un andamento quasi orizzontale.

Dal punto di vista economico converrà allora assumere tale punto come traffico orario di progetto, soprattutto se si considera che tale punto corrisponde alla trentesima ora quando l'analisi è effettuata in ambito extraurbano, con ciò ammettendo che la strada risulti sottodimensionata per sole 29 ore l'anno.

Il parametro base per il dimensionamento della piattaforma di una strada extraurbana è quindi il "traffico della trentesima ora di punta" (txxx).

La stima di tale parametro si basa sulla constatazione che esso assume sempre valori compresi tra il 12% e il 18% del TGM, quindi mediamente si può assumere txxx = 15% TGM.

In ambito urbano si osserva che la brusca variazione del diagramma degli 8760 flussi orari avviene intorno alla 500ª ora di punta.

Nota la domanda di traffico, la scelta della sezione trasversale sarà scelta in modo da garantire un certo Livello di servizio, utilizzando i parametri e i criteri propri della teoria del deflusso veicolare.

Per calcolare il TGM si possono utilizzare diverse metodologie, quali le formule ECE/CEE, la metodologia FHWA (utilizzata per lo più negli stati uniti) o la formula di ginevra.

Calcolo del TGM con la formula di Ginevra[modifica]

Per utilizzare questa metodologia si deve essere in possesso dei dati di traffico, misurati dalle 7 alle 19 per i periodi diurni e dalle 19 alle 7 per i periodi notturni, ottenuti in giornate particolari dell'anno. In particolare si richiedono misure effettuate in due sabati, due domeniche, un lunedì, un venerdì e due giorni infrasettimanali (da martedì a giovedì) per il periodo invernale (definito da ottobre a marzo) e altrettante per il periodo estivo (da aprile a settembre).

A ogni misura viene associato un nome, come dalla seguente tabella:

Codice diurno Codice notturno giorno della settimana inizio misura (esempio 2010) fine misura (esempio 2010)
c lun 1 marzo 7:00 1 marzo 19:00
d dN mer 10 marzo 7:00 11 marzo 7:00
e sab 10 aprile 7:00 10 aprile 19:00
f fN dom 25 aprile 7:00 26 aprile 7:00
g gN mer 9 giugno 7:00 10 giugno 7:00
h hN sab 19 giugno 7:00 20 giugno 7:00
i mar 6 luglio 7:00 6 luglio 19:00
l lun 2 agosto 7:00 2 agosto 19:00
m dom 22 agosto 7:00 22 agosto 19:00
n nN ven 10 settembre 7:00 11 settembre 7:00
o oN sab 16 ottobre 7:00 17 ottobre 7:00
p pN dom 24 ottobre 7:00 25 ottobre 7:00
q mer 3 novembre 7:00 3 novembre 19:00
r ven 26 novembre 7:00 26 novembre 19:00
b dom 5 dicembre 7:00 5 dicembre 19:00
a sab 11 dicembre 7:00 11 dicembre 19:00

Nella tabella riportata si porta come esempio una scelta di periodi di misura nell'anno 2010, se si dovesse calcolare il TGM per altri anni è importante che ci sia corrispondenza tra il codice della misura e il giorno della settimana a cui è associato.

Si può ora calcolare il TGM diurno estivo e invernale tramite:

E allo stesso modo il TGM notturno estivo e invernale tramite:

A questo punto si può calcolare il TGM diurno e notturno:

ed infine il TGM totale:

Collegamenti esterni[modifica]