Accenti e durata

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
Accenti e durata
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Metrica classica

L'accento permette di mettere in risalto una sillaba. Nel passaggio dal latino all'italiano è mutato il modo di percepirlo.

In italiano l'accento è dove c'è lo sforzo emissione d'aria , per questo è definito dinamico/intensivo

In latino (dal III secolo a. C fino al III d.C) la sillaba accentata si differenziava per tonalità/altezza (che era più elevata rispetto alle altre) Tale tipo di accento è definito melodico/musicale/cromatico. In italiano lo percepiamo non sulla sillaba, ma sull'intonazione. Esempio:

  • venite? interrogaione
  • venite! esclamazione.

La terminologia in lingua latina era ripresa dalla musica, ma soprattutto dal greco

  • in greco prosodia προσῳδία in cui προσ ha il valore di ad in latino e ῳδία con valore di canto
  • da qui accento (ad+Cantus)

Accenti latini[modifica]

In lingua latina ci sono tre accenti

  • accento acuto(acutus) in cui la sillaba si eleva rispetto alle altre ´
  • accento grave (gravis in cui la sillaba si abbassarispetto alla sillaba atona
  • accento circonflesso (flexus o circumflexus che è caratterizzata da sillabacon vocale lunga e permette di abbassare o di elevare il tono elevare il tono all'interno della medesima sillaba.

Durata[modifica]

La durata è un fatto oggettivo: qualunque fonema ha una durata

Altri progetti[modifica]