'Mpanatigghi

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lezione
'Mpanatigghi
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Dolci (Cucina e alimentazione)
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.
'Mpanatigghi

Gli 'Mpanatigghi sono biscotti ripieni impanati, come un piccolo panzerotto a forma di semiluna, e ripieno di un composto di mandorle, noci, cioccolato, zucchero, cannella, chiodi di garofano e carne di manzo.

Informazioni Generali[modifica]

I dolcieri modicani si sono tramandati un'antica ricetta per la preparazione di questo dolce conosciuto con il termine dialettale di 'mpanatigghi, oggi anche chiamato impanatiglie o dolce di carne.

Storia[modifica]

Questi biscotti, tipici di Modica (situata in provincia di Ragusa, nella Sicilia orientale), furono con ogni probabilità introdotti dagli spagnoli durante la loro dominazione in Sicilia avvenuta nel XVI secolo; lo provano sia l'etimologia del nome derivante dallo spagnolo "empanadas o empadillas" (empanada), sia l'accostamento alquanto inusuale di carne e cioccolato che ricorre più volte nell'arte culinaria spagnola. Nei secoli passati per la preparazione delle 'mpanatigghi veniva usata carne di selvaggina, ma oggi viene utilizzata carne di manzo.

Aneddoti[modifica]

Attorno a questo dolce si raccontano alcuni curiosi aneddoti. Le 'mpanatigghi, si narra, nacquero per mano delle suore di un monastero, le quali (forse impietosite per le fatiche dei confratelli predicatori che giravano fra i vari conventi in periodo quaresimale) nascosero carne tritata tra il pesto di mandorle e il dolce di cioccolato, il cui consumo era consentito anche in periodo di digiuno, perché ritenuto alimento di magro.[3] Secondo altri, invece, la preparazione di questo dolce era legata all'utilizzo di carne di selvaggina nei periodi di sovrabbondante caccia.

Varianti[modifica]

Esistono delle varianti che prevedono la preparazione di un'unica tortiera, foderata con la pasta, e coperta con la stessa ed anche una variante meno ricca con le melanzane al posto della carne. D'altra parte di elaborati a base di carne la cucina tradizionale della Sicilia è piena: si pensi, ad esempio, alla ricetta del pasticcio di pollo di un emiro di Catania di nome Ibn Timnà. Inoltre tra la fine del Settecento ed i primi dell'Ottocento erano molto noti i dolci di carne delle monache del Monastero dell'Origlione di Palermo e i "pasticciotti di carni ca ciculatti" del convento di Mazzarino in provina di Caltanissetta.

Ricetta[modifica]

Ingredienti[modifica]

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 kg di carne di vitello tritata finemente;
  • 1 kg di zucchero;
  • 1 kg di mandorle abbrustolite macinate;
  • 200 gr di cioccolato fondente;
  • Un pizzico di cannella;
  • 12 chiare d'uovo.

Ingredienti per la pasta:

  • 1 kg di farina 00;
  • 300 gr di zucchero;
  • 300 gr di sugna;
  • 12 tuorli d'uovo;
  • zucchero a velo.

Preparazione[modifica]

  1. Unite alla farina i tuorli d'uovo, lo zucchero e la sugna fusa;
  2. Impastate con le mani facendo amalgamare bene, quindi su una base di marmo, dove avrete versato un po' di farina, stirate finemente con il mattarello e date all'impasto forma rotonda;
  3. A parte passate sul fuoco per un paio di minuti il tegame con la carne, lo zucchero, le mandorle, il cioccolato, la cannella e le chiare d'uovo, mescolando continuamente;
  4. Spegnete il fuoco e farcite l'impasto con il ripieno ben amalgamato, chiudendolo in modo che il dolce assuma la forma di una mezza luna;
  5. Fatelo cuocere quindi per 15 minuti nel forno a 180 gradi;
  6. Fate raffreddare e servite in tavola su di un largo piatto, guarnendo a piacere con zucchero a velo.

Video Ricetta[modifica]

Di seguito si fornisce il link ad una Video Ricetta presente su YouTube inerente la Ricetta oggetto di Lezione: