Successioni divergenti
Da Wikiversità, l'università aperta.
Avanzamento lezione:
100% al 24-11-2009.
Indice |
Materia:Analisi matematica > Successioni divergenti
[modifica] Successioni divergenti
La successione in
(an) si dice divergente se
e dunque
Nel primo caso si dice che la successione diverge positivamente, mentre nel secondo caso diverge negativamente.
In termini intuitivi, una successione che diverge è una successione di numeri che non tende a nessun numero finito, ma cresce indefinitamente fino a "perdersi" all'infinito.
Inoltre, analogamente alle successioni convergenti, il limite in senso esteso (cioè quando è
, dunque non è un numero reale) è unico.
[modifica] Teorema (divergenza delle sottosuccessioni)
Se (an) è una successione divergente (positivamente o negativamente), allora ogni sottosuccessione
è anch'essa divergente positivamente (se lo è anche (an)) o negativamente (se lo è anche (an)).
[modifica] Dimostrazione
La dimostrazione è analoga a quella del Teorema di convergenza di una sottosuccessione.
Per fissare le idee, prendiamo il caso di
. Allora
Anche qui però,
, perché non può essere altrimenti visto che se così fosse
non sarebbe una sottosuccessione. Dunque, se (an) diverge positivamente per ogni n > m, a maggior ragione diverge positivamente anche la sottosuccessione, visto che ogni suo
.

[modifica] Algebra delle successioni divergenti
Siano
successioni. allora
(i) 
(ii) 
(iii) 
(iv) 
(v) 
(vi)
(vii)
(viii)
.
[modifica] Dimostrazione
[modifica] Teorema (del confronto per successioni divergenti)
Siano
due successioni e
.
Se
si ha che anche
cioè (an), che va all'infinito ed è minore di (bn), "spinge" anche (bn) all'infinito insieme ad essa.
Analgamente l'inverso, cioè se
e (bn) diverge negativamente, spinge (an) a
.
[modifica] Dimostrazione
.
Se
per tutti gli
e an > k sempre per tutti gli n, certamente anche ogni bn è maggiore di k e dunque anch'essa tende a
.
In modo identico si prova la seconda affermazione.

[modifica] Criteri di esistenza del limite
[modifica] Successioni monotone
Sia (an) una successione reale tale che
Una successione siffatta si dice monotona crescente.
Se an < an + 1 si dice monotona strettamente crescente
Analogamente si definiscono gli altri tipi di successioni:
si dice monotona decrescente;- an > an + 1 si dice monotona strettamente decrescente;
Tali successioni useremo a volte denotarle con il simbolo
o
per indicare una successione monotona crescente e decrescente.
Vediamo ora un importante teorema.
[modifica] Teorema (esistenza del limite di una successione monotona)
Sia (an) una successione monotona. Allora (an) ammette limite e
(i) 
(ii) 
[modifica] Dimostrazione
(i) Consideriamo il caso in cui la successione sia limitata superiormente. Allora, per la completezza di
, sappiamo che esiste
. Allora
e dunque
Inoltre
e siccome la successione è crescente,
e a maggior ragione vale
.
Dunque
Supponiamo ora che la successione non sia limitata, cioè
.
Analogamente a prima, abbiamo che
.
Sempre per la monotonia di an, sappiamo che
anche qui abbiamo ancora più rafforzata l'espressione precedente. Dunque
Dunque la serie è divergente e
(ii) In modo del tutto analogo si prova la (ii) e la omettiamo per brevità.

[modifica] Teorema (di Bolzano-Weiestrass)
In uno spazio euclideo k-dimensionale si può estrarre una sottosuccessione convergente da ogni successione limitata.










