Funzioni monotone
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Materia:Analisi matematica > Funzioni monotone
Avanzamento lezione:
75% al 26-11-2009.
Si dice che una funzione
è monotona
- crescente quando

- strettamente crescente quando

- decrescente quando

- strettamente decrescente quando

| nota |
Per indicare una funzione monotona crescente o decrescente, a volte scriveremo e . |
Indice |
[modifica] Esistenza del limite per le funzioni monotone
Sia
. Allora:
e ![\lim_{x \to x_0^+}f(x)=\inf_{A\cap ]x_0,+\infty[}f](http://upload.wikimedia.org/math/f/a/7/fa7e47983e4bfa1c01b81827e7a4cee5.png)
e ![\lim_{x \to x_0^-}f(x)=\sup_{A\cap ]-\infty,x_0[}f](http://upload.wikimedia.org/math/f/4/7/f47768b0d3d99899633898ec2529012b.png)
e 
e 
In conclusione: ogni funzione monotone ha limite in ogni punto del suo dominio.
[modifica] Dimostrazione
Dimostriamo solo la prima come titolo di esempio.
Supponiamo dapprima
.
Per definizione di estremo inferiore, se λ è l'estremo inferiore, allora è il più grande dei minoranti (in f, non dimentichiamolo) di
. Dunque, se aggiungiamo qualcosa a λ, non è più un minorante e dunque esiste in
un qualche valore che chiamiamo x' tale che f(x') sia minore di
, cioè
.
D'altra parte, per la monotonia (crescente) di f,
ed in particolare se x < x'. Conseguentemente
e questo vale quindi, per ogni x tale che x0 < x < x'.
D'altra parte, poiché
, abbiamo che
e conseguentemente
.
Dunque abbiamo visto che f(x) è compresa tra
e
per degli opportuni x e sentiamo già odore di definizione di limite!
Infatti
![\forall \varepsilon >0 \exists \delta >0\ :\ \lambda - \varepsilon < f(x) < \lambda + \varepsilon,\ \forall x \in A, x \in ]x_0,x'[](http://upload.wikimedia.org/math/3/e/d/3ed2158ae7396b8bc4638d314f7b632a.png)
Volendo trovare una definizione più simile a quella a cui siamo abituati, poniamo δ = x' − x0 (che è maggiore di zero) si ha
![\forall \varepsilon >0 \exists \delta >0\ :\ \lambda - \varepsilon < f(x) < \lambda + \varepsilon,\ \forall x \in A, x \in ]x_0,x_0+\delta[](http://upload.wikimedia.org/math/7/e/a/7ea5ef63d63d1794c491f0eae1a57abe.png)
che è la definizione di questo limite:
![\lim_{x \to x_0^+}f(x)=\lambda = \inf_{A\cap ]x_0,+\infty[}f](http://upload.wikimedia.org/math/e/7/b/e7b739135d0b87869722e0b513a09f50.png)
Se invece
, abbiamo che
.
Poiché f è monotona crescente, si ha
(e naturalmente
. Dunque, ponendo anche qui δ = x' − x0, abbiamo:
![\forall y \in \mathbb{E}\exists \delta > 0\ :\ f(x)<y,\ \forall x \in A, x \in ]x_0,x_0+\delta[](http://upload.wikimedia.org/math/7/c/9/7c9412c5956c23b131b27b81c68c3c62.png)
che è la definizione di questo limite:
![\lim_{x \to x_0^+}f(x)=-\infty = \inf_{A\cap ]x_0,+\infty[}f](http://upload.wikimedia.org/math/5/6/1/5613851430c21fa0c6027e890341ed70.png)

[modifica] Esempi conclusivi
[modifica] Esempio 1
[modifica] 1

La funzione logaritmo è monotona crescente strettamente in quanto se
, si ha che y = lnx < y' = lnx' perché
.
Dunque, per il Teorema visto prima, dovremmo avere
esiste ed è uguale al
.
d'altra parte,
che diverge, dunque non ci può essere estremo superiore reale (visto che non converge) e
. Dunque, per il precedente Teorema,

come si voleva dimostrare.
[modifica] 2

Per quanto visto prima, la funzioen logaritmo è strettamente crescente, dunque ci aspettiamo che il limite che vogliamo dimostrare sia effettivamente
(sempre per il Teorema).
Per il Teorema precedente, dovremmo avere
esiste ed è uguale al
. Ora, come abbiamo fatto prima, notiamo che
e siccome (an) = − n è una successione divergente a
, allora certamente
sarà anche lui
. Dunque, per il Teorema precedente,
.
e
.