Prima legge della dinamica (scuola media)

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La prima legge della dinamica[modifica]

La prima legge della dinamica definisce il moto e la quiete di un corpo in assenza di forze: in assenza di forze un corpo mantiene il suo stato di moto o quiete in modo rettilineo uniforme.[modifica]

  • Esempio

Se sono in bicicletta e sto pedalando alla velocità costante di 15 km all'ora, in pianura su una strada asfaltata, in assenza di vento (quindi non c'è nessuna forza che mi frena ), e smetto di pedalare, prima che la bicicletta si fermi, farò un piccolo tratto di strada.

Attrito

L'attrito è una forza contraria al moto. Dalla sua presenza o assenza dipende la velocità del moto. Se c'è una forza maggiore dell'attrito (ad esempio il motore di un'auto), il corpo potrà proseguire nel moto.

  • Esempio

Se due automobili viaggiano alla stessa velocità di 50 km/h, la prima su una strada asfaltata e la seconda su una strada asfaltata ghiacciata, entrambe con la stessa pendenza (cioè pianeggianti), spegnendo il motore di entrambi i mezzi, questi continueranno a viaggiare per un tratto. La prima proseguirà per un tratto di strada inferiore alla seconda, poiché il ghiaccio diminuisce l'attrito rispetto all'asfalto pulito e quindi oppone meno resistenza.

La vignetta esemplifica l'effetto della prima legge della dinamica sul moto di due auto, in assenza e presenza di attrito