Introduzione alla filosofia antica
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Quando nacque la filosofia e per quale ragione? È necessario premettere che la maggior parte degli studiosi considera la filosofia, sia come termine sia come concetto, una creazione propria del genio dei Greci. Ciò spiega incontrovertibilemte come, sotto la spinta dei Greci, la civiltà occidentale abbia preso una direzione differente da qualsiasi altra civiltà. Soprattutto nei confronti della civiltà orientale, pur attiva in molti campi del sapere, sin dalla sua origine, la disputa sull'origine della filosofia ha alimentato i confronti tra orientalisti e occidentalisti. Numerose sono le generiche analogie costatabili tra le concezioni dei primi filosofi greci e certe idee proprie della sapienza orientale, ma la critica rigorosa, già a partire dalla fine del secolo scorso, ha raccolto schiaccianti prove contro la tesi della derivazione della filosofia dei Greci dall'Oriente: non vi sono documenti o testimonianze, in epoca classica, né da parte di filosofi, né da parte di storici, che fanno cenno ad una presunta derivazione della filosofia dall'Oriente; pur possedendo convinzioni religiose, e altre forme di sapienza, i popoli orientali non avevano una vera e propria scienza basata sulla ragione, come dicono i Greci sul logos. Dagli Egiziani furono prese le conoscenze matematico-geometriche, ma i Greci rielaborarono tali conoscenze, trasformandole, nel caso di Pitagora e dei Pitagorici, in una organica costruzione razionale, oltrepassando in tal maniera i meri scopi pratici degli Egiziani. Anche alcune conoscenze astronomiche, derivate dai Babilonesi, e servite sino ad allora per scopi pratici, furono rielaborate dai Greci per fini prevalentemente conoscitivi.