Energia e Lavoro

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Lavoro ed Energia



Indice


[modifica] Lavoro

Definiamo lavoro l'azione di una forza su di un oggetto mentre l'oggetto si muove lungo una certa distanza. In altri termini,

W = Fdcosθ

dove F è la forza costante, d è lo spostamento e θ è l'angolo tra le direzioni della forza e dello spostamento. Ricordiamo che il lavoro è una quantità scalare, cioè priva di direzione e verso ma composta solo dal modulo.

Nel sistema internazionale, il lavoro è misurato in Joule (J), cioè newton \cdot metro. È bene non confondere la forza con il lavoro: è possibile esercitare una gran forza su di un oggetto ma non compiere nessun lavoro (magari perché l'oggetto rimane fermo).

Anche se il lavoro non è una quantità vettoriale, possiamo chiamare lavoro negativo quel tipo di lavoro che agisce contro una direzione predefinita del lavoro. Ad esempio, la forza di attrito compie un lavoro negativo perché se per esempio vogliamo spostare in avanti uno scatolone, la forza di attrito esercita una forza in contrasto con la nostra per tutta la lunghezza dello spostamento. Essa è quindi un lavoro.

[modifica] Energia cinetica

Definiamo un po' grossolanamente l' energia come la "capacità di compiere lavoro" ed è una quantità che si conserva. Ad esempio, se un oggetto in moto se ne colpisce un altro, potrebbe compiere un lavoro su esso (se ad esempio dopo l'urto il secondo oggetto venisse spinto avanti dal primo). Questa capacità di poter compiere un lavoro la chiamiamo energia e non si allontana dall'idea intuitiva di energia: potremmo infatti pensare che la botta di un treno in corsa sia più "energica" di quella di una bicicletta a tutta velocità.

In particolare, l'energia del moto è detta energia cinetica. Un oggetto di massa m

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