Prontuario di diritto romano/I contratti verbali
Da Wikiversità, l'università aperta.
[modifica] Contratti verbali
"L'obbligazione è contratta con parole tramite domanda e risposta, stipulando di dare o di ricevere qualcosa. Da ciò nascono due azioni, la condictio se la stipulazione è certa, e l'actio ex stipulatu se è incerta. Essa era chiamata con questo nome poiché l'impegno era detto stipulum presso gli antichi, forse provenendo da stipite (ceppo, tronco).
L'obligatio verbis era fonte di contratti verbali, così detti in quanto perfezionati esclusivamente mediante formule orali (eventuali documenti scritti avevano solo valore probatorio).
Requisiti necessari erano:
- la presenza di ambo le parti
- la capacità di disporre
- l'unitas acti.
Mediante i contratti verbali si poteva dare vita a stipulationes certae ed incertae: quelle certae si caratterizzavano per il fatto che da domanda e risposta si ricavavano il quid, il quale e il quantum della prestazione.
I contratti verbali erano:
- Sponsio
- Stipulatio
- Dotis Dictio
- Promissio iurata liberti (ovvero il giuramento richiesto allo schiavo prima della manumissione)