Forze (fisica)

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Dinamica: forze e leggi di Newton



Indice


[modifica] Prima legge del moto di Newton

La prima legge di Newton o legge di inerzia asserisce che

ogni corpo rimane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme a meno che non agisca su esso una forza risultante diversa da zero

Quindi un corpo non rimane nel suo stato solo quando è in quiete, ma anche se compie un moto rettilineo uniforme e su di esso non agisce alcuna forza risultante. Questa legge da proprio l'idea intuitiva di inerzia.

[modifica] Massa

Newton utilizzò il concetto di massa intesa come quantità di materia. Ma più precisamente, noi definiamo la massa come la misura dell'inerzia di un corpo. Quindi, maggiore è la massa di un corpo e maggiore sarà la forza richiesta per modificare il suo stato di quiete.

Nel sistema metrico internazionale, l'unità di misura della massa è il kilogrammo (kg).

È bene ricordarsi che la massa è una proprietà costante di un corpo ed è ben differente dal peso, che è una forza ed è variabile (a seconda dell'accelerazione che agisce su essa).

[modifica] Seconda legge del moto di Newton

La seconda legge di Newton dice:

l'accelerazione di un oggetto è direttamente proporzionale alla forza risultante agente su esso e inversamente proporzionale alla sua massa.

In formule,

\mathbf{a}=\frac{\mathbf{F}}{m}

e anche la più utile

\mathbf{F}=m\mathbf{a}

Da questa formula possiamo ottenere una definizione di forza come la capacità di accelerare un oggetto di massa m e la sua unità di misura è il Newton (N),

1\mathbf{N}=1{\rm kg} \cdot \frac{{\rm m}}{{\rm s}^2}

La formula precedente possiamo anche esplicitarla maggiormente

\mathbf{F}=m\frac{\Delta_v}{\Delta_t} .

[modifica] Terza legge del moto di Newton

La terza legge di Newton è forse la più famosa ed è molto popolare come legge di "azione-reazione", anche se forse un nome del genere è un po' troppo esagerato (visto che la legge è applicabile alle forze e non ad ogni cosa!).

Il principio si basa sull'osservazione che una forza applicata su un oggetto è sempre applicata da un altro oggetto. Da qui la legge:

ogni qual volta un oggetto esercita una forza su un secondo oggetto, il secondo esercita una forza uguale di modulo e opposta di verso sul primo.

Terza legge di newton.png

La forza u è uguale alla forza v, quindi la forza con il quale il primo rettangolo preme contro il secondo è uguale e opposta a quella che il secondo poligono esercita su di lui.

\mathbf{F}_1 = -\mathbf{F}_2.

[modifica] Forza di gravità

Quando lasciamo cadere un oggetto al suolo, esso è soggetto ad un'accelerazione verso il terreno. Essendo l'oggetto dotato di una massa ed essendo sottoposto ad una accelerazione, sarebbe lecito aspettarsi che su di esso agisca una qualche forza. Ed è proprio così, tale forza è la forza di gravità.

L' accelerazione di gravità viene indicata con \mathbf{g}, da distinguere con g che è la velocità con il quale un oggetto si dirige verso il terreno. Abbiamo la massa, abbiamo un'accelerazione, possiamo dunque definire il peso di un oggetto come

\mathbf{F}_P = m\mathbf{g}.

[modifica] Forza di contatto e Forza normale

Quando un oggetto sottoposto a forza di gravità ed in contatto con un altro oggetto rimane fermo, significa che la forza risultante su di esso è nulla. Questo implica che c'è un'altra forza che agisce sull'oggetto e controbilancia la forza di gravità: questa forza la esercita il secondo oggetto e si chiama forza di contatto verso l'alto, in contrasto con la forza di gravità.

Quando la forza di contatto agisce perpendicolarmente alla superficie di contatto prende il nome di forza normale.

Terza legge di newton forze.png
  • la forza di gravità esercita sul cubo una forza m\mathbf{g};
  • il tavolo esercita sul cubo una forza normale \mathbf{F}_N;
  • il cubo esercita sul tavolo una forza di reazione \mathbf{F}_N^\prime ed è questa la forza risultante.
[modifica] Esempio
Carrucole.png

Abbiamo un pezzo di granito M che intendiamo sollevare con una fune che passa attraverso 8 carrucole come mostrato in figura. Il peso del masso di granito è 2000N. Quanto deve essere \mathbf{F}_T per poter sollevare il masso?

Il tiratore esercita sulla fune una forza \mathbf{F}_T che è costante per tutta la fune (assumendola con elasticità nulla). La fune attraverso la prima carrucola esercita la stessa forza \mathbf{F}_T e la stessa cosa fa in tutte le altre. Si ottiene che ogni carrucola tira verso l'alto due volte. Essendo 4 le carrucole saldate al grave, la seconda legge di Newton dà

8\mathbf{F}_T - mg = m\mathbf{a}

Vogliamo che il masso venga sollevato a velocità costante, quindi \mathbf{a}=0. Otteniamo dunque

8\mathbf{F}_T - mg=0 \rightarrow \mathbf{F}_T = \frac{mg}{8}

Per sollevare questo masso è necessaria perciò soltanto un ottavo della forza necessaria a sollevare il masso senza le 8 carrucole.

[modifica] Forza di attrito

Quando un oggetto si muove lungo una superficie di contatto con un altro, esiste una forza che si oppone a questo movimento dovuta alla ruvidità delle superfici di tutti gli oggetti. Questa forza che si oppone al moto di due oggetti che strisciano si chiama forza di attrito dinamico.

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