Vai al contenuto

Utilizzare il carboncino e la sanguigna (prima media)

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
lezione
lezione
Utilizzare il carboncino e la sanguigna (prima media)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Arte e immagine per la prima (scuola media)
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%
Lezione precedente Materia Lezione successiva
Utilizzare la matita (prima media) Arte e immagine per la prima media Utilizzare la china nera (prima media)

Il carboncino e la sanguigna sono strumenti usati fin dall'antichità per colorare, con caratteristiche simili alla matita.

Generalità

[modifica]

A differenza della matita, il carboncino e la sanguigna, sono più teneri e friabili.

Il carboncino, come dice il nome, è composto da carbone. Viene fabbricato in varie forme, tra le quali:

  • Carboncino naturale, adatto a disegnare disegni con grandi dimensioni. Lo si trova come un bastoncino irregolare di carbone, che per via delle sue caratteristiche è molto friabile. Viene prodotto bruciando un arbusto, la fusaggine;
  • Carboncino pressato, cioè una barretta con sezione quadrata o circolare composta da polvere di carbone pressato. Per realizzare il carboncino pressato si mescola la polvere a un legante;
  • Matita carboncino (Conté), lascia un segno morbido ma deve essere sempre ben temperata.

Invece, la sanguigna è costituita da argilla pressata e viene commerciata sottoforma di barrette o matite. Proprio perché composta da argilla, la sanguigna dona alle opere un colore rosso mattone e viene utilizzata in abbinamento al carboncino per ottenere contrasti e abbinamenti di tonalità.

Storia

[modifica]

Il carboncino e la sanguigna vengono usati fin dall'antichità per colorare, ma anche per tracciare linee e realizzare studi. In particolare, il carbone è stato, probabilmente, il primo strumento usato dall'uomo per tracciare dei segni neri.

Utilizzo

[modifica]

Con essi si possono creare segni espressivi, spessi e rapidi oltre ad effetti netti o delicati di luce e ombra. Il morbido segno che lasciano può essere sfumato con i polpastrelli delle dita oltre che con uno straccio o uno sfumino. Per creare effetti di luminosità e per alleggerire i segni si utilizza la gomma pane.

Quando si completa un disegno a carboncino o sanguigna bisogna proteggerlo spruzzandoci sopra lacca per capelli oppure uno specifico spray e coprendolo con carta velina. Questa attenzione è dovuta alla caratteristica sia del carboncino che della sanguigna di sporcare notevolmente.

Galleria

[modifica]

Esercizi

[modifica]
  • Utilizzando un carboncino rappresenta su un foglio il muso di un animale, segnando solo le linee più importanti (contorno, occhi, bocca, ...). In seguito, sfuma le linee per ottenere un effetto di profondità. Per fare ciò, puoi aiutarti con un cotton fioc o simili.
  • Scegli alcuni oggetti reali, come una pila di libri o un vaso di frutta, e disegnali su un foglio con la sanguigna, anche a partire da un'immagine. Inizialmente, adopera un segno leggero e, via via, aumentalo. Infine, a tua scelta, puoi sfumare ciò che hai ottenuto, per aggiungere un effetto di profondità.
  • Sfruttando i differenti tratti che si possono ottenere utilizzando il carboncino e la sanguigna, realizza un'opera astratta di tuo piacimento.