Utente:Root992/Sandbox/La corrente, la tensione e i bipoli (superiori)

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lezione
Root992/Sandbox/La corrente, la tensione e i bipoli (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Telecomunicazioni
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 75%.

(nota per chi fa la formattazione, bisogna poi correggere la materia telecomunicazioni.)

Questa è la prima lezione della materia di telecomunicazioni che viene studiata all'interno del terzo anno degli istituti tecnici tecnologici statali all'interno dell'indirizzo di informatica e telecomunicazioni(indipendentemente dall'articolazione gli argomenti verranno trattati con un medio livello di approfondimento).

Per iniziare a parlare di telecomunicazioni è necessario entrare in questo mondo iniziando fin da subito ad esprimersi utilizzando il giusto linguaggio, una volta afferrate le basi d'espressione si potrà iniziare ad elaborarle in maniera più concreta sulla base delle leggi e teoremi fisici che sono il cuore portante delle telecomunicazioni.

Requisiti: Per iniziare questa lezione sono altamente raccomndate delle competenze basilari di fisica studiate nel primo biennio.

I Bipoli (inserire foto bipolo.jpg)[modifica]

I bipoli sono componenti elettrici elementari, possiamo definire bipoli tutti quei dispositivi che dispongono di due morsetti, rappresentanti il polo positivo e il polo negativo. Una generica rete elettrica, o circuito, è definibile come l'insieme di diversi bipoli collegati tra loro.

La tensione elettrica (quantità di elettricità)[modifica]

La tensione elettrica misura la differenza di potenziale tra due punti. Un esempio pratico lo possiamo immaginare su un circuito collegato solamente ad una batteria, dato che ogni batteria, o comunque generatore(la batteria è esattamente un generatore di tensione continua), ha un polo positivo e uno negativo, la tensione elettrica(o voltaggio) è la differenza che c'è tra questi due poli. Maggiore sarà la differenza maggiore sarà la potenza della batteria. L'unità di misura della tensione è il volt(V)

Volt[modifica]

È una unità di misurazione riconosciuta nel sistema internazionale per determinare la differenza di potenza tra il polo negativo e quello positivo. Il nome deriva da Alessandro Volta.

(inserisci immagine filo-rame-elettroni.png)

La corrente elettrica (intensità di corrente elettrica)[modifica]

Quando si parla di corrente elettrica si vuole sapere la quantità di cariche elettriche che passano in un determinato lasso di tempo all'interno di un punto nel circuito. L'unità di misura della corrente è l'Ampere(A). La formula matematica che determina gli Ampere, è la seguente:

legenda:

  • = quantità, e si esprime in Coulomb;
  • = tempo, e si esprime in secondi;
  • = intensità, si legge in ampere;
  • = delta o discriminante.

Ampere[modifica]

È l'unita di misura della corrente che fluisce all'interno di un circuito elettrico chiuso, la misurazione di questa "intensità" è data dalla formula sopra riportata, che significa intensità uguale quantità diviso tempo. (utile inserire un collegamento sul significato del simbolo delta in matematica!)

Regime Continuo e non[modifica]

Una rete elettrica si definisce in regime continuo, o stazionario, quando in un periodo tempo sufficientemente lungo, non si hanno delle variazioni nei valori delle grandezze. In caso contrario se la corrente non è costante, quindi varia nel tempo, la sua intensità va misurata considerando dei periodi di tempo.

Bisogna poi ricordare che nell'espressione delle formule nell'elettronica, le lettere maiuscole indicano valori costanti, quelle minuscole viceversa, indicano valori variabili nel tempo.

Bibliografia[modifica]