Linguaggio C: differenze tra le versioni

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Il C è un linguaggio di programmazione compilato. Ciò vuol dire che è necessario utilizzare un "compilatore" per trasformare il codice sorgente in un programma eseguibile dal sistema operativo. Il livello di programmazione offerto dal C è relativamente basso, pertanto è possibile creare programmi molto performanti e per questo motivo viene utilizzato in molte applicazioni che necessitano di prestazioni elevate (sistemi operativi, giochi per PC, applicazioni embedded, ecc.). La sintassi è molto semplice, ma per diventare esperti programmatori, è necessaria moltissima pratica. Uno dei punti forti del C è sicuramente la gestione della memoria: è il programmatore stesso infatti che alloca determinati blocchi di memoria e si occupa della loro deallocazione. Inoltre è un linguaggio molto flessibile, con tipi di dati che permettono di costruire strutture dati anche molto complesse. Il C è un linguaggio procedurale. Ciò vuol dire che non esistono classi, oggetti, eventi, ecc. come per esempio nel C++, Java e molti altri linguaggi di più alto livello. L'elemento "portante" dei programmi C è costituito infatti dalle funzioni (spiegheremo in seguito cosa sono) o procedure.
Il C è un linguaggio procedurale. Ciò vuol dire che non esistono classi, oggetti, eventi, ecc. come per esempio nel C++, Java e molti altri linguaggi di più alto livello. L'elemento "portante" dei programmi C è costituito infatti dalle funzioni (spiegheremo in seguito cosa sono) o procedure.
 
A questo punto iniziamo subito a parlare del linguaggio.
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