Prova d'Italiano dell'Esame di Stato - Traccia C (Tema di attualità)

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lezione
Prova d'Italiano dell'Esame di Stato - Traccia C (Tema di attualità)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Prova d'Italiano dell'Esame di Stato
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

La Traccia D della Prima Prova d'Esame è il Tema di Attualità (o Tema di Ordine Generale). In questa prova, come dice il regolamento ministeriale stesso della Prima Prova, l'Argomento del Tema viene “attinto al corrente dibattito culturale” e cioè esso viene scelto tra le questioni più rilevanti di cui si parla e si dibatte negli ultimi anni sia di attualità nazionale che internazionale. Nel Tema quindi si dovrà riflettere in modo critico su tale tema attingendo alla Documentazione fornita dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a ciò che si ha studiato, al proprio bagaglio culturale e soprattutto alle informazioni ricavate da telegiornali, saggi, radio, internet. Se poi la Consegna lo preve va anche espressa una propria opinione sul tema ed essa va motivata anche facendo cenno alle proprie esperienze personali.

In questa lezione, come se fossimo dei maturandi, ci appresteremo, step dopo step, a svolgere la nostra prova d'esame svolgendo il Tema d'Attualità proposto durante una vera Prima Prova d'Esame svoltasi negli scorsi anni. In appendice di pagina poi forniremo un elenco di link completo che conducono alla prime prove (di Traccia D) degli scorsi anni presente sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e che risulterà utilissimo a chi voglia, da solo, esercitarsi su testi veri.

INFO SPECIFICHE

Il Brano che andremo ad analizzare è stato proposto nell'Esame di Stato a.s. 2014/2015. Il testo è reperibile nella forma cartacea al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/esame_di_stato/201415/Italiano/Ordinaria/P000_ORD.pdf

Svolgimento della Prima Prova d'Esame[modifica]

Iniziamo la nostra Prova d'Esame ricordando che abbiamo a disposizione 6 ore (non potendo comunque lasciare l'Istituto prima delle 3 ore dalla consegna del tema) e che possiamo disporre solo del nostro fidato Vocabolario d'Italiano (Wiktionary) o il Dizionario Bilingue Italiano-Lingua Originaria per lo Studente non Madre Lingua Italiano.

Per svolgere questa prova richiamiamo alla mente il Procedimento per Scrittura del Tema visto nella relativa Lezione di Laboratorio di Scrittura: Il Tema.

Fase 1: Prescrittura[modifica]

Questa fase è spesso poco tenuta in considerazione dagli studenti che invece si gettano a capofitto a leggere il Testo e iniziando quanto prima a scrivere cio' che gli passa per la testa sull'Argomento oggetto del Tema. È fondamentale invece, seppure rapidamente, dare uno sguardo al documento e compiere due particolari operazioni:

  • La Lettura del Documento e della Consegna.
  • Il Richiamare alla Mente quanto si sa dell'Argomento.

La Lettura del Documento e della Consegna è solitamente svolta in maniera superficiale e semplicemente a titolo informativo per conoscere l'Argomento di cui trattare. In realtà leggere bene il Documento e la Consegna stessa può aiutare ad indirizzare il Tema verso ciò che davvero è richiesto senza uscire "Fuori Tema". Solitamente in questo tipo di testo il Documento/Consegna si articola in tre parti: Una Citazione sull'Argomento che sarà poi oggetto del Tema, una breve frase introduttiva del Tema stesso, la Consegna vera e propria.

Nel Nostro caso il Documento/Consegna è il Seguente:

“«Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne», dissi. «Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.»[...] La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto.”

Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano 2014

Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine. Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal presupposto che il diritto all’educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata anche dall’Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.

Il Nostro Tema si incentra quindi su Malala Yousafzai Premio Nobel per la Pace 2014 e la sua compagna per il Diritto all'Educazione.

A questo punto viene la fase Ideativa e Creativa del Tema. Bisogna quindi iniziare a richiamare alla mente tutto ciò che si sa su questo Tema. Puo' essere molto utile in questo usare uno Schema a Scaletta dove posizionare tutte le idee e darvi un ordine logico. Quando si è sicuri di aver sviluppato a pieno la tematica si può passare alla Seconda Fase.

Fase 2: Svolgimento dell'Analisi e Scrittura[modifica]

Nella Seconda Fase bisogna svolgere il vero e proprio Tema. Per fare questo è proprio molto utile la Scaletta preparata nella Prima Fase. Non bisognerà far altro di sviluppare i Punti di tale Scaletta in Paragrafi più o meno autosufficienti. Tutto questo sempre tenendo presente le regole compositive proprio del Tipologia di Scrittura del Tema.

Di seguito è fornito un Esempio di Tema d'Attualità sulla Tematica in Esame. Si invita a svolgere di per se il tema e ad usare questa Soluzione solo a titolo di confronto.

Tema d'Attualità

Il diritto all’istruzione e all’educazione è stabilito e decretato in molti documenti internazionali, nonché legiferato in molti paesi del mondo. Nonostante ciò però, non bisogna pensare che tale diritto sia un fatto scontato. In non poche zone del globo infatti, soprattutto alle bambine non è consentito andare a scuola, con la conseguenza che queste vengono private del semplice e sacrosanto diritto d’ imparare e d’ apprendere. Si pensi ad esempio che secondo un recente rapporto dell’Unesco, ammontano quasi a sessantamila i bambini ai quali l’istruzione non è ancora garantita. Fra questi vi è anche Malala Yousafzai, una ragazza pakistana. A questa triste e ingiusta realtà Malala si è coraggiosamente opposta mediante il suo blog, ove ha narrato la situazione nella quale vertevano lei e le sue coetanee pakistane. Malala per aver voluto rivendicare il suo diritto ad imparare, nel 2012 ha subito un attentato e le hanno sparato alla testa; fortunatamente la ragazza è riuscita a salvarsi e, nel 2014 a soli diciassette anni, è stata insignita del premio Nobel per la Pace. «Prendere in mano i nostri libri e le nostre penne» come dice Malala, noi lo facciamo quotidianamente; lo stiamo facendo anche ora durante l’esame di maturità. Vedere l’inchiostro che scorre sui nostri fogli e che aiuta a dar vita ad un qualunque pensiero libero è un fatto talmente di consuetudine che neppure ci si accorge della sua straordinaria potenza. Troppo spesso purtroppo non si dà peso al potenziale della cultura, all’incredibile e fortissimo impatto che questa ha sulle vite di ognuno. L’importanza dell’istruzione l’avevano capita già gli antichi greci: ne è la dimostrazione il loro concetto di paideia, vale a dire la formazione educativa alla base del loro ordinamento giuridico, considerata da essi fondamentale per l’esistenza della democrazia. I greci non erravano nel considerare la cultura fortemente legata alla democrazia. Essa difatti insegna ad essere liberi, aiuta ad affinare lo spirito critico. Per questi motivi troppo spesso spaventa i potenti e i regimi di natura totalitaria che si stabiliscono in un paese: un cittadino acculturato infatti è, non di rado, un individuo che si ribella a situazioni che vanno a minare la dignità umana, con la conseguente perdita di autorità da parte di chi, fino a quel determinato momento, aveva gestito un paese. La cultura pertanto, in determinati contesti, è considerata pericolosa e minacciosa, minatoria e inopportuna. E per questo è negata. È per questo motivo che giustamente Malala afferma che i libri e le penne «sono le nostre armi più potenti». Se da una parte infatti si lotta con fucili, bombe e pistole, dall’altra si adotta la cultura come vaccino rispetto all’instillazione non consensuale del codice violento dei regimi. Un'altra rimarchevole prerogativa della cultura è che i suoi effetti benefici non svaniscono nel tempo, ma continuano ad esistere e ad agire in chiunque abbia avuto la fortuna di poterla apprendere. Si badi bene che si è detto “fortuna”, e non è eccessivo definire come favoriti dalla sorte tutti coloro che, come noi, abbiano avuto la libertà di potersi sedere su un banco di scuola, di poter aprire un libro e sottolinearne le parole più esplicative. Dobbiamo quindi scrivere tante parole, leggere molti libri per rispetto di chi invece questo non lo può fare. E ogni volta che uno studente si lamenta perché deve leggere un testo, dovrebbe invece sedersi e riflettere pensando a chi, come Malala, vorrebbe andare in biblioteca ed assaporare quel profumo di carta stampata che a noi risulta scontato. La cultura pertanto non deve essere un privilegio di pochi, ma deve essere un diritto di tutti. Questo è il sogno di Malala Yousafzai «l’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo»; e tutti, indistintamente dovremmo lottare per realizzarlo.


La Soluzione è Fornita da Studenti.it: http://www.studenti.it/maturita/tracce-maturita-2015/tracce-svolte-maturita-2015-tema-malala-attualita.php .

Fase 3: Postscrittura e Fine della Prova[modifica]

Siamo così giunti alla fine della prova. Non ci resta che ricopiare, secondo i cannoni di bella grafia, il nostro elaborato in "bella" procedendo in ultimo ad un rapido controllo sempre della grammatica di quanto scritto. Finita anche questa fase soft consegniamo il nostro elaborato.

Si conclude così la nostra Prima Prova e questo, possiamo definire, "Tutorial".

I Temi d'Attualità della Prima Prova degli anni scorsi[modifica]

Di seguito riportiamo un elenco di link ai Temi d'Attualità degli anni scorsi presenti sul Sito Ufficiale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. I Temi d'Attualità proposti possono essere molto utili a chi intende esercitarsi su testi davvero sottoposti ai maturandi.

L'Elenco è in Ordine Anacronologico degli anni in cui è uscito il Tema di Attualità (si parte dall'a.s. 2004/2005):