Nuove caratteristiche del testo narrativo (seconda media)
Dopo aver ripassato alcuni elementi fondamentali del testo narrativo, introduciamo ora nuove caratteristiche importanti ed utili per svolgere una buona analisi del testo, oltre che per scrivere brani di questo tipo.
L'organizzazione della narrazione
[modifica]Ogni testo espone i fatti secondo un ordine. Alcuni seguono l'ordine cronologico con cui i fatti sono accaduti, mentre altri seguono un ordine artificiale, nel quale, per esempio, possono essere presenti anticipazioni o racconti di eventi già accaduti.
Per questo, viene distinto in un testo la fabula e l'intreccio. La fabula corrisponde all'ordine cronologico dei fatti narrati nel brano, mentre l'intreccio è l'ordine con cui questi fatti sono presentati al lettore dal narratore, che può coincidere o no con la fabula. Un esempio vistoso è quello dell'Odissea, dove è presente un grande salto temporale nel passato di Ulisse per narrare tutte le sue avventure.
Quando in un testo il narratore anticipa un evento si ha un flashforward, chiamato anche prolessi o anticipazione. Invece, quando vengono presentati eventi già accaduti si ha un flashback, o analessi. Molto spesso la presenza di flashforward e flashback è segnalata da espressioni temporali (espressioni di tempo, avverbi e locuzioni avverbiali), ma anche da i tempi dei verbi utilizzati. La decisione di non rispettare l'ordine cronologico è dettata da esigenze narrative. Infatti, l'uso di analessi e prolessi permetti di creare suspence, attesa, ...
