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La trasformata di Hilbert

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lezione
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La trasformata di Hilbert
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: La trasformata di Hilbert
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%



(testo unico)


La trasformata di Hilbert è un algoritmo che affianca e / o sostituisce le funzioni di correlazione.


L’utilità della trasformata è fondamentale quando sia richiesto di conoscere come e quando due grandezze del tempo f1(t) e f2(t), che normalmente risultano completamente correlate, iniziano a cambiare il loro stato di interdipendenza a causa di fenomeni fisici da indagare.

La capacità di evidenziare questi cambiamenti è comune anche alla correlazione ordinaria, ma il fenomeno e molto più evidenziato e quantizzabile secondo la trasformata di Hilbert.

Generalmente la misura del ritardo τ nei correlatori digitali viene stabilita valutando quando la funzione di correlazione raggiunge il massimo d'ampiezza.

Si tratta quindi di operare su di una funzione il cui massimo può essere incerto, ciò non agevola la precisione di misura del ritardo τ.

La C(τ)x è sovente impiegata [1] per stabilire con precisione a quale valore di τ corrisponde il suo valore massimo.

La precisione del rilievo del riardo τ può essere migliorata tramite la trasformata di Hilbert.

La trasformata modifica la funzione di correlazione dal suo massimo ad un passaggio per lo zero.

La trasformata di Hilbert attraversa il livello zero passando da valori positivi a valori negativi, è pertanto più agevole il rilievo del ritardo τ nel punto di passaggio di tali valori.

Le funzioni di correlazione e la trasformata di Hilbert

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La trasformata di Hilbert, indicata come HC(τ), di una funzione di correlazione C(τ) si ottiene dall'integrale:


HC(τ)=1π ⋅∫−∞∞C(τ)t−τdτ


Data una C(τ)x d'esempio:


C(τ)x=2πarcsin⁡⋅K⋅[sin⁡(2πDFτ)2πDFτcos⁡(2πFoτ)]


definita con le variabili:

f1=1000 Hz frequenza inferiore della banda di ricezione
f2=5000 Hz frequenza superiore della banda di ricezione
DF=f2−f12
Fo=f1+f22
K=11+(N/S)2 [2]

si ha l'andamento mostrato in figura 1 :

figura 1 Funzione di correlazione


La trasformata di C(τ)x indicata con HC(τ)x, in base all'integrale dato, assume la forma:


HC(τ)x=2πarcsin⁡[Ksin⁡(2πDFτ)2πDFτsin⁡(2πFoτ)]


La HC(τ)x si diversifica dalla C(τ)x per avere la funzione in coseno trasformata in funzione seno.

L'andamento della HC(τ)x è mostrato in figura 2:

figura 2 Trasformata di Hilbert

La soluzione hardware per la trasformazione di C(tao)x in HC (tao)x

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Di massima un sistema in correlazione che sviluppa la C(τ)x è mostrato in figura 3 :

figura 3 Schema a blocchi di un correlatore per il computo della C(τ)x

La modifica del correlatore per la trasformazione di Hilbert prevede uno sfasamento di 90 °[3] per tutte le frequenze della banda dei segnali del correlatore come in figura 4:

figura 4 Schema a blocchi di un correlatore per il computo della HC(τ)x

Note

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  1. ↑ Per rilevamenti di posizioni angolari di sorgenti di rumore, il sonar ad esempio
  2. ↑ Questa variabile, mai trattata in precedenza, rende il massimo della funzione non più a cuspide ma tondeggiante, sarà studiata in una lezione seguente.
  3. ↑ Si deve di fatto passare dalla funzione Coseno alla funzione Seno per tutte le frequenze della banda di ricezione.

Bibliografia

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  • Cesare Del Turco, La correlazione , Collana scientifica ed. Moderna La Spezia,1993