In rete per apprendere (scuola media)
L'apprendimento è passato dalla trasmissione orale e dalla pratica diretta al dominio incontrastato del libro. Il libro, reso accessibile dalla stampa, è stato per secoli il fulcro dello studio, richiedendo agli studenti concentrazione, analisi critica e rielaborazione del testo. Il libro ha ampliato nel tempo e nello spazio la possibilità di trasmettere le proprie conoscenze, che in questo modo possono essere apprese da altri lontani nello spazio e nel tempo.
Successivamente, media analogici come audiocassette e programmi televisivi hanno offerto nuove modalità, spesso non pienamente integrate nel sistema scolastico tradizionale.
Agli inizi del millennio, l'arrivo di Internet ha causato una vera discontinuità, offrendo un accesso illimitato e multimediale al sapere, richiedendo nuove competenze di verifica delle fonti.
Oggi, siamo di fronte alla rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale (IA). L'IA funge da co-pilota cognitivo, potendo sintetizzare, spiegare e personalizzare l'apprendimento. Tuttavia, essa rende ancora più cruciale lo studio tradizionale e la disciplina mentale (ottenuta sui libri), poiché solo con basi solide lo studente può giudicare, validare e dirigere in modo efficace l'output della macchina. L'apprendimento è ora un ibrido tra l'approfondimento testuale e la rapidità tecnologica.
Internet: dalle origini al cloud intelligente
[modifica]Internet è una rete globale di reti interconnesse che permette la comunicazione e la condivisione di risorse tra miliardi di dispositivi in tutto il mondo. Un insieme di pc molto potenti hanno il ruolo di server, i computer sui quali vengono archiviati i siti, cioeè quello che vediamo. I siti sono un insieme di comandi, tag, in linguaggio html, arricchito da moltissime altre componenti, javascript ad esempio. Con il passare del tempo i siti si sono evoluti da semplici testi a collezioni di oggetti multimediali per arrivare a veri e propri programmi. Questa rivoluzione di internet ha potuto avere luogo grazie al miglioramento delle connessioni ed alla evoluzione del linguaggio e dei protocolli di trasmissione.
Per accedere e "navigare" i contenuti di Internet, gli utenti utilizzano un software chiamato browser (come Chrome, Firefox, Safari). Il browser è l'interprete che traduce il codice dei siti web (principalmente HTML, CSS e JavaScript) in una pagina visuale e interattiva, rendendo l'esperienza utente comprensibile.

Navigare per apprendere: come e cosa
[modifica]Così come per disegnare con il pc abbiamo bisogno di un software che ci permetta di farlo anche per navigare in rete abbiamo bisogno di un browser.
Browser cosa sono
[modifica]"Browser" è un termine inglese che in italiano si traduce con "navigatore" o "sfogliatore". In informatica, un browser web è un programma (software) che ti permette di: Accedere a Internet: è l'applicazione che usi per connetterti al World Wide Web (WWW). Visualizzare le pagine: si occupa di recuperare i dati (HTML, CSS, immagini, ecc.) dai server web e interpretarli per mostrarti la pagina in modo grafico e interattivo sul tuo schermo. Navigare: ti consente di muoverti tra diversi siti web cliccando sui link o digitando gli indirizzi (URL) nella barra apposita.
I browser in uso
[modifica]Nel contesto della programmazione, Firefox è un sostenitore del Software Libero ed è preferito da molti sviluppatori per i suoi eccellenti Strumenti per Sviluppatori (Developer Tools) indipendenti. Anche Google Chrome deriva in gran parte dal progetto open source Chromium, traendone notevoli vantaggi in termini di innovazione e prestazioni. Microsoft Edge, basandosi anch'esso su Chromium, offre ora strumenti di programmazione molto simili a Chrome, pur mantenendo una forte integrazione con l'ecosistema Microsoft. La disponibilità di un codice sorgente aperto (come per Firefox e Chromium) favorisce l'ispezione, la modifica e il miglioramento collaborativo, a vantaggio di tutti gli sviluppatori. Altri browser sono: Brave, Opera, Vivaldi, DuckDuckGo, Tor Browser e Safari browser predefinito su Apple.

Motori di ricerca
[modifica]Internet assomiglia ad una tv ma la sua programmazione è su infiniti canali. Per trovare quello che stiamo cercando è opportuno utilizzare un motore di ricerca: Google, o Bing o, i meno conosciuti, ma più rispettosi della nostra privacy,Lilo o DuckduckGo.
In rete si possono trovare moltissime informazioni dalle ricette di cucina a come aggiustare gli elettrodomestici o suggerimenti per i videogiochi, sono ben presenti anche testi e contenuti multimediali con i quali è possibile imparare anche la storia, la geografia, la matematica, insomma tutto ciò che si può apprendere.
Non mancano i siti per giocare anche con giochi che favoriscono l'apprendimento, ad esempio education
Nei motori più conosciuti è stata integrata l'intelligenza artificiale.
Ricercare qualcosa con un motore di ricerca
[modifica]Proviamo a fare un esempio di ricerca con DuckduckGo, ma possiamo ottenere gli stessi risultati con Google.
Per meglio comprendere la spiegazione è opportuno aprire con un click destro la finestra di DuckduckGo.
Tutti i motori di ricerca hanno una casella per la ricerca che sarebbe bene non confondere con la barra degli indirizzi. La casella di ricerca ha come simbolo una lente mentre nelle barra degli indirizzi, che comunque fa anche da casella di ricerca, è visibile l'indirizzo URL della pagina, che in questo caso è https://duckduckgo.com.

Una volta aperta la finestra proviamo ricercare la parola cavallo. Da subito possiamo notare come dalla casella di ricerca discende una lista di suggerimenti, poiché potrebbe essere il caso in cui si stia cercando un cavallo disegno da colorare.
Procediamo scegliendo cavallo ed il motore di ricerca ci presenterà tutti i risultati trovati spostando la casella ricerca in alto e facendo apparire un menù orizzontale: Tutto, Immagini, Video, Notizie, Mappe ed altri contenuti.
La scelta di uno di quei menù, ad esempio immagini, ci restituirà una raccolta di sole immagini, e così per i video e gli altri contenuti. Una volta scelto sotto al primo menù orizzontale ne compare un secondo: un bottone per la scelta del paese Italia, uno per modulare la Ricerca sicura:, Data, Dimensioni...Tutte le licenze.
Se il materiale trovato dovesse servire per essere in qualche modo ripubblicato si deve prestare attenzione alle licenze[1] con il quale è rilasciato.[2]
Con l'arrivo della intelligenza artificiale la restituzione delle ricerche avviene anche in modo più riassunto, l'IA si occupa di ricercare le informazioni per noi e ce le riassume, citando le fonti dalle quali ha estratto i contenuti e lasciando gli approfondimenti alla visita dei siti citati.
Ricercare informazioni e contenuti in rete
[modifica]Se poi la ricerca deve essere fatta per studiare non mancano le enciclopedie. Ci sono enciclopedia i cui contenuti sono liberi[3] e liberamente riutilizzabili:
- wikipedia informazioni puntuali su qualsiasi argomento comprensive delle fonti a cui approfondire
- wikiversità dove si trovano diverse lezioni adatte a tutti gli ordini di scuola
- wikibooks
- vikidia enciclopedia adatta a studenti tra gli 8 e i 13 anni dove studiare ma anche contribuire
e altre che si possono consultare ma non copiare e riutilizzare
In tutti i casi se la ricerca è fatta con lo scopo di produrre poi un proprio lavoro è sempre opportuno leggere e cercare di riscrivere il contenuto usando parole proprie e ciò che si è realmente compreso, in una parola si deve parafrasare ciò che si è letto avendo il vantaggio di poterci aggiungere immagini ed altri contenuti multimediali.
Non è comunque obbligatorio leggere per riuscire a studiare con internet. La rete da la possibilità di imparare anche guardando, e ascoltando attentamente, un video o giocando con una attività interattiva, come ad esempio Simulazioni di Phet. Su youtube si trovano moltissime risorse e con un minimo di pazienza scegliendo opportunamente il video da guardare si possono imparare molte cose.
Se sei ancora un bambino esiste una versione di youtube che ti può aiutare a trovare più facilmente ciò che cerchi
ti devi far aiutare dai genitori che in questo modo preparano youtube kids per te, in modo che tu possa trovare ciò che ti serve.
La stessa RAI mette a disposizione molti filmati adatti all'apprendimento:
Ricercare immagini
[modifica]- wikimedia commons tutte le immagini hanno licenze libere quindi possono essere riusate avendo la sola accortezza di citarne la provenienza e l'autore, inoltre sono facilmente collegabili ad eventuali scritti digitali pubblicati
- pixabay una grande collezione di immagini corredate delle licenze, seppure non esclusivamente, sono presenti moltissime immagini con licenze libere
Contenuti in inglese
[modifica]E' ovvio suggerire di fare ricerche anche in inglese, si possono facilmente tradurre le parole ricercate con un traduttore online e copiarle poi nella casella di ricerca. In rete i contenuti in inglese sono di gran lunga i più numerosi e spesso aiutano nello studio. Come esempio un visualizzatore anatomico 3d: Biodigital - Explore human body
Importanza delle licenze
[modifica]Come scritto sopra se stiamo ricercando qualcosa per riutilizzarlo, soprattutto se in una pubblicazione online dobbiamo fare attenzione alle licenze.
Il riutilizzo delle immagini, dei testi dei video trovati online è regolato dalla licenza di pubblicazione, ed in molti casi è possibile solo dopo richiesta all'autore o al detentore dei diritti, e a pagamento.
Fortunatamente esistono circuiti virtuosi da questo punto di vista come le wiki, pubblicare su Wikiversità, o su Vikidia, utilizzando immagini prese da wikimedia commons permette di rispettare le licenze in modo automatico così da conservare e condividere il sapere pubblicato in modo corretto e legale.
Per saperne di più: Materia:Licenze_Creative_Commons
Quiz per capire come si cercano informazioni in rete
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Strumenti in rete
[modifica]A partire dai primi personal computer, computer che si possono portare a casa, sono sempre andate aumentando le attività praticabili: calcoli complessi, programmazione per automazione, scrittura di documenti, gestione dei dati, etc etc. Per svolgere ognuno di questi compiti andava, ed in alcuni casi ancora va, installato un programma adatto sul computer. Per scrivere ad esempio ci voleva un software di video scrittura per scrivere documenti, Word o Writer o altri, Calc o Excel per fare calcoli su un foglio a mo' di battaglia navale o per registrare dati e così via.
L'evoluzione di Internet lo ha trasformato da un semplice contenitore statico di informazioni a una piattaforma dinamica che fornisce strumenti software e servizi complessi così sul pc è sufficiente installare il sistema operativo ed un browser e poi tutti i software si troveranno online.
La velocità di trasmissione dei dati e il miglioramento del linguaggio in cui sono scritte le pagine web, insieme ai browser che lo interpretano hanno permesso di predisporre pagine in rete che contengono praticamente tutti i software: videoscrittura, fogli elettronici, CAD e disegni a mano libera e così via, giochi, altre app.
Accessori in rete
[modifica]Gli strumenti online più comuni e utili includono le calcolatrici scientifiche e standard per risolvere rapidamente operazioni complesse o quotidiane.
Sono diffusissimi i convertitori di unità di misura, che permettono di passare istantaneamente da chilometri a miglia, da gradi Celsius a Fahrenheit, o da litri a galloni. Inoltre, è facile reperire tabelle e database che forniscono dati specifici, come elenchi di pesi specifici dei materiali o valori di costanti fisiche. Molti siti offrono anche strumenti per la conversione di valuta in tempo reale o semplici calcolatori di percentuali e sconti. Infine, esistono strumenti per la generazione di password sicure o semplici timer e cronometri online.
Non è da dimenticare poi che la rete offre numerosissimi vocabolari e dizionari per comprendere le parole difficile o per tradurle, anche dal vivo.
Archiviare i propri dati
[modifica]Nel 2007 il primo servizio che si diffuse in tutto il mondo è stato DropBox che permetteva di archiviare i propri files online. Era quindi possibile condividerli, ma non collaborare nella loro produzione, non esisteva ancora la scrittura collaborativa.

La rete offre diverse soluzioni per l'archiviazione dei dati personali o professionali, principalmente tramite il cloud storage. I servizi più noti e popolari includono Google Drive (integrato con l'ecosistema Google), Dropbox (famoso per la sua semplicità di sincronizzazione) e Microsoft OneDrive (spesso incluso con gli abbonamenti Office 365/Microsoft 365). Queste piattaforme consentono di accedere ai file da qualsiasi dispositivo e ne garantiscono un backup costante. Esistono anche opzioni come Apple iCloud (per gli utenti Apple) e servizi focalizzati sull'uso aziendale o sulla sicurezza avanzata.
Software suite
[modifica]Le software suite online (o suite di produttività basate su cloud) sono raccolte di applicazioni integrate che forniscono un set completo di strumenti per il lavoro, la comunicazione e la collaborazione, accessibili via web, e quindi con il browser.
Google è stata la prima tra le Big Tech, le aziende che dominano il mercato digitale, a proporre software utili, si dice di produttività, che funzionano online una una finestra del browser. Nel 2006 è nata una suite che ai giorni nostri si chiama Google workspace ed è collegata alla mail, suite che è nella versione edu quella che si usa a scuola.

Nel 2011 Microsoft lancia Office365 la suite online oggi chiamata Microsoft365. La suite porta online Word, software per scrivere testi, Excel, foglio elettronico per fare i conti e tenere piccole raccolte di dati. I software sono integrati con servizi basati sul cloud come Exchange Online e SharePoint. Con questi softwareMicrosoft cambia il metodo di acquisto che passa dalla licenza perpetua a quello in abbonamento (SaaS).

Esistono anche suite online interamente allestite con software libero che vengono offerte online, ma che possono essere anche installate su server privati, cosa che garantisce in modo totale la privacy dei dati:
- Nextcloud Hub: è una suite ed una piattaforma di collaborazione e gestione dei contenuti. Nextcloud Files, Nextcloud Office (Collabora o OnlyOffice), Nextcloud Groupware, calendario, email, Nextcloud Talk, chat testuale.
- ONLYOFFICE: suite di editor per documenti, compatibile con i formati Microsoft Office, ma offre anche una piattaforma completa. ONLYOFFICE Docs, documenti, fogli di calcolo e presentazioni, con funzionalità di collaborazione avanzate
- Altre suite libere per email e groupware: Zimbra Collaboration Suite, Kolab, Kopano.
- Chat/Messaggistica: Mattermost, Zulip
- Videoconferenze: Jitsi Meet (soluzione audio/video interamente Open Source).
- Suite Office: Collabora Online (basato su LibreOffice, spesso integrato in piattaforme come Nextcloud).
Ad esempio Gsuite
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Gsuite include diverse categorie di strumenti, spesso interconnessi:
- Applicazioni di Produttività per Ufficio. Questi sono gli strumenti fondamentali per la creazione e la gestione dei documenti:
- Elaborazione Testi (Gdocuments): Per scrivere e formattare documenti (es. report, lettere).
- Fogli di Calcolo (Gsheets): Per l'analisi dei dati, i calcoli, e la creazione di grafici.
- Presentazioni: Per creare slide e supporti visivi per riunioni e discorsi.
- Disegno: semplici disegni, mappe mentali.
- Moduli/Sondaggi: Strumenti per la creazione di questionari, quiz e la raccolta di dati.
- Strumenti di Comunicazione e Collaborazione
- Email: Servizio di posta elettronica spesso integrato con altre app.
- Videoconferenze, Meeting Online (Meet): Piattaforme per riunioni e chiamate video.
- Messaggistica Istantanea per Team: Chat per comunicazioni rapide e discussioni di gruppo.
- Calendari Condivisi: Per la gestione di eventi, appuntamenti e la pianificazione del team.
- Attività ed Elenchi di Attività (Task Management): Strumenti per l'assegnazione e il monitoraggio del lavoro.
Altri software ed altre funzioni si possono aggiungere attraverso le estensioni.
Vantaggi Principali L'uso di una suite online offre numerosi vantaggi rispetto al software desktop tradizionale: Accessibilità: Accesso ai dati e agli strumenti da qualsiasi dispositivo e posizione, tramite un browser web. Collaborazione in Tempo Reale: Più utenti possono lavorare contemporaneamente sullo stesso documento o progetto. Sincronizzazione: I dati vengono automaticamente salvati e sincronizzati nel cloud. Aggiornamenti Automatici: Gli aggiornamenti software e le patch di sicurezza sono gestiti dal fornitore.
Piattaforme scolastiche
[modifica]Soprattutto dopo gli anni del Covid nelle scuole si sono diffusi software cloud LMS (Learning Management System). Gli studenti vengono iscritti alla piattaforma LMS della scuola e attraverso quella possono seguire i propri corsi, svolgere i propri compiti, comunicare con gli insegnanti e tra loro.
Le due piattaforme più diffuse sono Google Worksopace for education e Moodle.

Moodle (Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment) è un LMS (Learning Management System) Open Source altamente personalizzabile e robusto, ideale per un'istruzione strutturata (università/formazione complessa). Offre una vasta gamma di attività didattiche, quiz avanzati, tracciamento dettagliato del progresso degli studenti, gestione completa di competenze e integrazione tramite migliaia di plugin. Richiede maggiore configurazione tecnica, ma garantisce piena proprietà e controllo sui dati, garantendo l'assoluta protezione della privacy. Ha uno strumento per allestire quiz estremamente potente e flessibile che permette l'utilizzo di un deposito di domande dal quale pescare in modo casuale, cosa che produce quiz diversi e casuali.

Google Classroom è una piattaforma gratuita e semplice, focalizzata principalmente sulla gestione di compiti e comunicazioni in un contesto scolastico (primario/secondario). Non è un LMS completo come Moodle, ma brilla per l'integrazione nativa con l'ecosistema Google Workspace (Drive, Docs, Meet), che ne rende l'uso immediato e intuitivo per insegnanti e studenti, favorendo la comunicazione e la collaborazione, anche se offre meno flessibilità didattica e personalizzazione del corso. E' particolarmente versatile anche per il gande numero di estensioni che arricchiscono gli strumenti di base per lo svolgimento di compiti particolari.
Strumenti specifici per l'apprendimento
[modifica]- GeoGebra è una risorsa educativa estremamente popolare e potente, utilizzata da milioni di studenti e insegnanti in tutto il mondo per l'apprendimento e l'insegnamento della matematica, dalla scuola primaria all'università. GeoGebra è un software di matematica dinamica che unisce diverse aree matematiche in un'unica interfaccia intuitiva
- Geometria: Permette di costruire figure geometriche con punti, vettori, segmenti, rette e coniche.
- Algebra: Consente di manipolare espressioni, equazioni e coordinate in modo interattivo.
- Calcolo: Offre strumenti per il calcolo differenziale e integrale (derivate e integrali).
- Fogli di Calcolo (Spreadsheet): Integrazione per l'analisi dei dati e la visualizzazione statistica.
- Grafici 2D e 3D: Permette di disegnare funzioni, curve, superfici e solidi nello spazio.

La sua caratteristica distintiva è la dinamicità: le modifiche apportate a un oggetto in una vista (ad esempio, spostando un punto sul grafico) si riflettono immediatamente e automaticamente in tutte le altre viste (l'equazione algebrica, la tabella dei valori, ecc.). Geogebra inoltre contiene uno strumento assegnare compiti a gruppi (classi) di studenti che possono essere formati sulla piattaforma oppure scelti tra le classi di Google classroom. È fondamentale sottolineare che GeoGebra è un eccellente esempio di software libero (Free and Open Source Software - FOSS). Il software è gratuito per tutti (utenti, studenti, insegnanti e istituzioni) ed è accessibile via browser, desktop o app mobile.

- Canva è un insieme di strumenti utili per l'insegnante ma adatti anche alla produttività degli studenti. Canva è una piattaforma online di progettazione grafica user-friendly.
Permette di creare materiali visivi di alta qualità (presentazioni, infografiche, schemi, video) perfetti per lo studio di Letteratura, Storia e Geografia.
Grazie ai modelli pronti e agli strumenti AI, è ideale per chiunque voglia trasformare concetti complessi in contenuti chiari e accattivanti.
- Phet è una collezione di simulazioni virtuali per l'apprendimento della fisica, della matematica e della chimica. Le sue applet online permettono lo svolgimento di esperimenti e la misurazione delle grandezze. La misura della densità di un materiale, della capacità termica, la verifica del principio di inerzia, le leggi dei gas e tante altre.

- Ladigitale.dev una collezione di strumenti digitali liberi si rivolge soprattutto agli insegnanti, con qualche strumento, ad esempio le lavagne collaborative o digipad, usabile anche con gli studenti. Nula vieta però che gli studenti poassano usare tutti gli strumenti proposti per la produttività personale degli studenti, ad esempio la possibilità di trasfomare un breve video in una gif animanta. Ladigitale promuove l'utilizzo di software libero nel mondo dell'educazione e propone una visione e un modello alternativi che non hanno come obiettivo la corsa al profitto e la raccolta di dati personali.

- wordwall permette agli insegnanti di creare giochi educativi ed attività di apprendimento alle quali gli studenti possono applicarsi direttamente online.
Altri strumenti...
[modifica]Timeline
[modifica]- Creare timeline knightlab timeline preparare una tabella contenente le date e gli avvenimenti con Gfogli, basata sul modello che il sito permette di scaricare. Copiare ed incollare l'url della tabella per la produzione della timeline.
- time.grephics creare timeline da tabelle o calendari, o manualmente.
- legendkeeper timeline con l'aiuto dell'AI.
Mappe geografiche con punti
[modifica]- uMap ti aiuta a creare mappe da pubblicare online dove inserire punti di interesse georeferenziati, ad esempio inserire sulla mappa al posto giusto un edificio monumentale e la sua descrizione.
- wikivoyage permette di fare la stessa cosa dentro una pagina wiki, ad esempio Wikivoyage - Val di Ledro.
- Google Earth Web permette di creare mappe personalizzate, molto potente, visualizzazioni 3d. Ha una versione software ancora più potente che va installata sul pc.
Programmare in rete
[modifica]I pc nascono insieme alla loro programmazione: basic, fortrain... Qualsiasi cosa faccia un computer di fatto dipende da un programma. Per imparare a programmare ci sono in rete guide e tutorial meravigliosi, ma di sicuro una svolta per introdurre i più piccoli alla programmazione l'hanno data il Logo di Seymour Papert e Scratch di Mitch Resnik.

Scratch è stato il primo editor per programmare a blocchi, cosa che ha permesso a tantissimi studenti, anche molto piccoli, di avvicinarsi alla programmazione, collaborare, scambiarsi pareri e commenti, copiare, modificare e ricondividere programmi. Nella versione attuale la 3.0 Scratch comprende una estensione, il riconoscimento facciale, che introduce l'AI nella programmazione a blocchi.
Coding e robotica
[modifica]Nelle scuole da qualche anno sono arrivati anche robot didattici che permettono di rendere pratiche le esperienze di programmazione. Per imparare a programmarli si possono usare un numero di tutorial molto grande sempre alimentato dagli appassionati.
Lego Spike prime
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Il set di lego per il robot Spike Prime permette di costruire molto liberamente i propri robot: robot che si muovono, bracci meccanici ed altri meccanismi.

Per la programmazione si trova un editor ispirato a Scratch su Lego Education
Un buon modo per imparare a programmare i robot Lego Spike è quello di seguire i canali youtube dedicati. Il canale youtube del prof. Mattoncini, in italiano, e del prof. Bricks, in inglese, permettono di imparare appunto a costruire e programmare con Spike Prime.
Canali you tube dedicati a spike prime:
- https://www.youtube.com/@profBricks
- https://www.youtube.com/@profMattoncini
- https://www.youtube.com/@LegoBrickTech
- https://www.youtube.com/@DimitriDekyvere
- https://www.youtube.com/@alimgoral
- https://www.youtube.com/@jimroboticsbit3748
- https://www.youtube.com/@steamlabs5837
- https://www.youtube.com/@shagoof_Official
- https://www.youtube.com/@KabodBrick
- https://www.youtube.com/@FlipCreation
- https://www.youtube.com/@user-Joy_coding
- https://www.youtube.com/@LegoIdeas-h7b
- https://www.youtube.com/@xiaopang0801
- https://www.youtube.com/@in1
- https://www.youtube.com/@LEGOFORPASSION
Tutorial su wikiversità:
Mbot2 e Mcblock
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Mbot2 ha due ruote indipendenti, che permettono al robot di curvare, ha un sensore di distanza montato anteriormente e un sensore di colore sotto, che gli permette di seguire le linee anche di colori diversi.

Il robot Mbot2 è governato dalla CyberPi ed ha anche altri 4 attacchi per servo motori e 2 per motori DC.
Il robot Mbot2 si programma con McBlock anch'esso un ambiente di programmazione online universale. Per programmare l'Mbot2 si devono scegliere alcune estensioni.
Oltre al sito McBlock è possibile programmare gli Mbot2 anche con tablet e smartphone attraverso la app.

Mbot2 è compatibile con Lego Technic e per costruire robot come quello sposta cubi si devono aggiungere motori Geek Servo e alcuni pezzi di Technic, facilmente reperibili in rete a prezzi bassi.

Mbot2 tutorial:
- Mbot2: Percorso obbligato (scuola media e primaria)
- Mbot2: Spostare ''pacchi'' (scuola media e primaria)
- Triangolo rettangolo con Mbot2 (scuola media e primaria)
- Programmare un giro di pista (scuola media)
- Reagire alla distanza (scuola media)
- Guida colorata (scuola media)
- Evitare gli ostacoli (scuola media)
- Seguire la linea (scuola media)
- Mbot2: i moti MRU e MUA (Scuola media)
Thymio
[modifica]Micro:bit
[modifica]Anche la scheda Micro:Bit ha il suo ambinete di programmazione a blocchi in rete.
Arduino
[modifica]Quiz oper capire come lavorare in rete
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Note
[modifica]Collegamenti
[modifica]- Coding scuola dell'obbligo, curriculum
- Educazione civica digitale curriculum
- Usare l'IA per imparare (scuola media)
- Identità e sicurezza digitale (scuola primaria e media)