Il ciclo mestruale (superiori)

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lezione
Il ciclo mestruale (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze naturali per le superiori 4
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.
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Ciclo mestruale[modifica]

I termini "mestruazione" e "mese" derivano dal Latino mensis (mese), che è in stretta relazione con il Greco mene (luna) e con la radice delle parole inglesi month e moon, riflettendo il fatto che la Luna impiega quasi 28 giorni per compiere una rivoluzione attorno alla Terra.

Il ciclo mestruale è una sequenza di cambiamenti fisiologici periodici che hanno luogo nelle femmine di alcune specie animali che ha come fine la maturazione di una cellula uovo (ovocita) e la preparazione dell'endometrio, un tessuto adatto al suo impianto. Tale processo è correlato alla produzione ciclica di ormoni. Al suo mantenimento concorrono diverse strutture (sistema nervoso centrale, ipotalamo, ipofisi ed ovaio) strettamente collegate tra loro.

Il ciclo mestruale è sotto il controllo degli ormoni sessuali ed è necessario per la riproduzione. Nelle donne si ripete con cadenza mensile dalla pubertà alla menopausa.

Il ciclo dura mediamente 28 giorni (come il mese lunare) e il flusso mestruale (la fuoriuscita di sangue) dura dai 3 ai 6 giorni. Il primo giorno di mestruazione corrisponde all'inizio del ciclo mestruale di 28 giorni.

Le mestruazioni formano una normale parte di un processo ciclico naturale che si svolge quindi fino alla fine della fertilità. Il menarca è la prima mestruazione e avviene attorno ai 12 anni. L'ultimo periodo, ossia la menopausa, solitamente sopraggiunge tra i 45 e i 55 anni.

E' caratterizzata da diverse fasi: fase mestruale (mestruazione), fase follicolare, ovulazione, fase luteale (o luteinica).

Fase mestruale (mestruazione)[modifica]

Durante questa fase si sfalda e fuoriesce il vecchio endometrio (M); è il cosiddetto flusso mestruale e corrisponde ad una fuoriuscita di sangue e di pezzi di tessuto dell'endometrio che si sfalda. Dura 3-6 giorni. In molte donne è una fase fastidiosa o dolorosa.

Fase follicolare[modifica]

Terminate le mestruazioni:

  • aumenta il livello dell'ormone FSH (Follicolo Stimolant Hormon) che stimola la maturazione della cellula uovo all'interno del follicolo (nelle ovaie).
  • aumenta il livello di ormoni estrogeni che stimolano la ricrescita dell'endometrio. Gli estrogeni inoltre aumentano il desiderio sessuale.
  • durante le mestruazioni e questa fase la temperatura basale rimane relativamente bassa (attorno ai 36° centigradi. La temperatura basale è la temperatura corporea misurata a riposo il mattino appena svegli (in genere con un apposito termometro vaginale).

Se in questa fase maturano due follicoli si può verificare una doppia ovulazione. Se entrambi gli ovuli vengono fecondati si possono formare due gemelli eterozigoti.

Ovulazione[modifica]

Verso la metà del ciclo aumenta in modo significativo il livello di ormoni FSH di LH, formando un picco ormonale. Questo picco è un segnale che induce la rottura del follicolo (man mano che si è maturato si è anche avvicinato alla parete dell'ovaia) e la fuoriuscita della cellula uovo, all'esterno dell'ovaia. La cellula uovo dovrà poi essere catturata dalla tuba di Falloppio. L'ovulazione può essere percepita dalla donna come un leggero fastidio.

Fase luteale (luteinica)[modifica]

Le cellule che precedentemente proteggevano l'ovocita (quelle che formavano il follicolo) ora si trasformano in una ghiandola ormonale detta corpo luteo che ha la funzione di continuare la produzione di ormoni.

Diminuisce la produzione di estrogeni e aumenta la produzione di progesterone, un ormone che favorisce l'eventuale gravidanza (favorisce l'impianto e il mantenimento dell'embrione nell'endometrio). Infatti durante questa fase lo spermatozoo potrebbe fecondare la cellula uovo lungo le tube e si potrebbe formare un embrione che si impianta nell'endometrio.

  • In caso di gravidanza il corpo luteo continua a produrre progesterone, che successivamente sarà prodotto dalla placenta durante la gravidanza.
  • Se non avviene la gravidanza il corpo luteo si degrada e al termine della fase luteale vi è un calo generale dei livelli di ormoni che innesca la degradazione dell'endometrio e l'inizio del flusso mestruale (sangue + pezzi di endometrio).

Ciclo mestruale e fertilità[modifica]

Può essere importante per la donna riconoscere i giorni di maggiore o di minore fertilità con lo scopo di evitare o favorire una gravidanza.

Se il ciclo fosse regolare in tutte le sue fasi basterebbe contare i giorni per comprendere il quale fase del ciclo ci si trova. Però la fase follicolare può variare (nella stessa donna) di mese in mese). La fase luteale invece, pur variando da donna a donna, è regolare per la stessa donna di mese in mese.

Gli spermatozoi sopravvivono in media 3 giorni (possono sopravvivere fino a 5 giorni).

Il periodo di maggiore fertilità va da 5 giorni prima dell'ovulazione fino a 1-2 giorni dopo l'ovulazione. In un ciclo regolare di 28 giorni (con ovulazione al 14° giorno) i giorni più fertili vanno dal 9° al 16° giorno. Evitare le gravidanze basandosi solamente sul conteggio dei giorni però può essere molto rischioso e può condurre a gravidanze indesiderate. Riconoscere il periodo dei giorni fertili può essere molto importante per aumentare la probabilità di avere una gravidanza.

Per comprendere meglio in quale fase si trova il ciclo si possono usare diversi sistemi.

  • Temperatura basale: la misura della temperatura basale (effettuata con apposito termometro vaginale, alla mattina appena svegli) permette di individuare l'ovulazione. Infatti prima è più bassa e subito dopo si alza di qualche decimo di grado.
  • Analisi tattile del muco cervicale. Durante i giorni di massima fertilità la cervice (collo dell'utero) produce un muco simile allo sperma che facilita la risalita degli spermatozoi. Viene chiamato dalle donne come "perdite bianche". Inizialmente è molto elastico e verso la fine perde la sua elasticità e diventa appiccicoso.
  • Test di rilevamento ormonali (stick per l'ovulazione). Si tratta di stick che, se bagnati di urina, segnalano l'ovulazione in base agli ormoni rilevati.

Disturbi mestruali[modifica]

Il 25% delle donne avverte sintomi premestruali, i più frequenti sono:

  • dismenorrea: mestruazione dolorosa, viene considerata una malattia solo se impedisce alla donna le normali attività quotidiane
  • tensione premestruale: tensione psicologica, può anche sfasare la regolarità del ciclo o, talvolta, impedire il verificarsi stesso del flusso mensile
  • cefalea mestruale: mal di testa causato dal ciclo
  • mastodinia: dolore alle mammelle
  • tensione mammaria

Mestruazioni negli altri mammiferi[modifica]

Solo negli ominidi avviene un ciclo mestruale completo. I cicli mestruali variano nella durata, da un periodo di 29 giorni dei pongo fino ai 37 giorni degli scimpanzé.

Le femmine di altre specie di mammiferi hanno il "ciclo estrale" invece di quello mestruale. A differenza degli animali con il ciclo mestruale, le femmine con il ciclo estrale sono feconde solo durante questo periodo. Durante il ciclo l'ovulazione è annunciata ai maschi con segnali visivi e comportamentali. Esistono differenze significative tra il ciclo estrale e quello mestruale. Alcuni animali domestici, come il gatto e il cane, sperimentano la fuoriuscita di piccole quantità di sangue mentre sono in calore. Questa fase del ciclo estrale corrisponde alla fase follicolare del ciclo mestruale.