Ebraismo (scuola media)

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lezione
Ebraismo (scuola media)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Religione per la scuola media 3




L'Ebraismo è l’insieme della cultura e della religione ebraica, fa parte delle 3 religioni monoteiste (Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo). Ha origini in Abramo, il Dio degli ebrei è JHWH che non può essere nominato né rappresentato.

Storia[modifica]

Un elenco delle principali banani accadute al popolo Ebraico dal 70 d.C. ad oggi.

Diaspora - 70 d.C. -[modifica]

La Diaspora ebraica è la dispersione degli Ebrei nel mondo conosciuto, dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme ad opera dei Romani.

Gli Ebrei si spostarono soprattutto sulle coste dell' Africa che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e in Europa.

In Italia gli Ebrei si insediarono prima nel meridione.

In Europa centrale (Germania) gli Ebrei si chiamarono Ashkenaziti e in Spagna gli Ebrei si chiamarono Seharditi.

Editto di Milano - 313 d.C. -[modifica]

L’Editto di Milano è una tappa molto importante, perché l’imperatore Costantino lo emanò per porre termine a tutte le persecuzioni religiose.

Con questo Editto è proclamata la neutralità dell’Impero nei confronti di ogni fede.

Crociate - 1000 d.C. -[modifica]

I cavalieri che partono per le Crociate decidono di "allenarsi" in patria prima di partire. Si "allenano" contro gli Ebrei uccidendone 150000 in 200 anni.

Il distintivo giallo - 1215 d.C. -[modifica]

Nel 1215 il IV Concilio Lateranense impose agli ebrei di portare un distintivo giallo visibile, per le donne un velo giallo, per gli uomini un indumento sempre giallo: cappello e drappo. Fu scelto questo colore perché era il contrassegno delle meretrici. Inoltre fu vietato agli ebrei di ricoprire le cariche pubbliche.

La peste nera - 1348 d.C. -[modifica]

Durante l'epidemia gli Ebrei vengono incolpati di aver avvelenato i pozzi. Questa idea nasce soprattutto in Germania. Diventano il capro espiatorio.

Simonino - 1475 d.C. -[modifica]

Simonino era un bambino tedesco cristiano , nato a Trento nel 1473 e morto nel 1475 ad appena due anni e mezzo. In quel periodo i cristiani credevano che gli ebrei, durante il periodo della Pasqua, impastassero le loro azime (pane) con il sangue. Per questo e per il semplice fatto che il corpo inerme di Simonino fu trovato in una roggia ebrea, essi vennero incolpati. Gli ebrei scacciati da Trento andarono a rifugiarsi a Riva e furono riammessi solo nel 1965 dal vescovo Gottardi. Nello stesso periodo viene tolta la santità a Simonino che dopo dopo l'incidente era stato fatto santo e veniva portato in processione.

Ghetto - 1516 d.C. -[modifica]

Il ghetto era un'area dove vivevano, volontariamente o forzamente, persone di una determinata etnia. Il Ghetto ebraico nasce nel 1516 d.C., in un quartiere di Venezia, nel sestiere di Cannareggio. Il termine ghetto è nato per indicare il quartiere dove nel sedicesimo secolo vivevano gli ebrei. Il termine ghetto deriva dal veneziano "geto" cioè la getta di metallo fuso.

Nel ghetto di Venezia gli Ebrei avevano delle severe regole da rispettare ad esempio avevano un coprifuoco; il ghetto di venezia era situato in un'isola poco distante dal centro, in questo isolotto tutti gli abitanti di Venezia gettavano le proprie immondizie. Oltre al ghetto di Venezia ce ne sono stati molti come quello di Varsavia, di Riga e di Minsk.

Bolla Papale - 1555 d.C. -[modifica]

La bolla papale istituisce i ghetti ovunque, gli ebrei non possono essere proprietari immobiliari, possono fare solo i commercianti di oggetti di poco valore, devono indossare il distintivo giallo e chi possiede il banco dei pegni deve abbassare gli interessi.

Smantellamento dei ghetti[modifica]

Il ghetto dura 3 secoli fino a Napoleone: Napoleone libera gli ebrei dai ghetti e si apre un periodo di vita nuova. Ci sono alcuni lati negativi: lo smarrimento, il non essere più protetti e la confusione a livello psicologico; a sua volta ci sono anche lati positivi: gli ebrei potevano fare quello che volevano ed erano uguali agli altri.

In questo periodo molti ebrei si suicidano per mancanza di identità, questo fenomeno sociale venne chiamato odio di sè.

Congresso Sionista - 1897 d.C. -[modifica]

Nel 1897, in Svizzera, si tiene il Congresso Sionista. Un giornalista di Praga, Herzth, si rende conto che c'è un ritorno all'antisemitismo. Esso propone di ritornare in Israele, costruire un nuovo Stato e ricominciare tutto da capo. Non tutti gli ebrei accettano questa idea, restando in Europa.

Berlino - 1920 d.C. -[modifica]

La Germania in questi anni, a causa della prima guerra mondiale, sta attraversando un momento storico di crisi economica. Ciò nonostante Berlino sta vivendo un periodo d'oro a livello culturale, gli esponenti di quest'epoca sono persone di religione ebraica: Sigmund Freud (psicanalista), Franz Kafka (scrittore), Albert Einstein (fisico), Bertolt Brecht (drammaturgo), Gustav Mahler (compositore), Walter Benjamin (filosofo).

Nazismo - 1925 d.C. -[modifica]

Una tappa che segnò la storia degli Ebrei è sicuramente il Nazismo. Il Nazismo era un’ideologia di estrema destra (partito politico) che si diffuse in Europa all’ inizio del XX secolo per opera di Adolf Hitler. Hitler salì al potere sfruttando il malcontento generale del popolo a seguito della Prima Guerra Mondiale e promise la “rinascita” del Paese. Egli usò come capo espiatorio gli ebrei perché in Germania erano (almeno la maggior parte) benestanti. Hitler, nel suo libro Mein Kampf (la mia lotta), espose le sue idee contro due categorie di persone: ebrei e comunisti.

La notte dei cristalli[modifica]

La notte dei cristalli più correttamente “Notte dei cristalli dell’Impero” è termine di scherno riferito alle vetrine dei negozi ebrei distrutte dai nazisti nel 1938. Le notti più tragiche furono dal 7 al 9 novembre. Ancora oggi in Germania si celebra la Notte dei cristalli, in tedesco Kristallnacht, per ricordare la morte delle migliaia di persone e la distruzione delle vetrine dei negozi ebrei.

Rogo dei libri[modifica]

Il Rogo dei Libri avvenne in Germania nel 1933 dove vennero bruciati tutti i libri non corrispondenti all’ideologia nazista.

Le Leggi di Norimberga - 1935[modifica]

Le Leggi di Norimberga vennero promulgate nel 1935 dal partito nazionalsocialista. Le leggi erano tre:

  • Solo le persone di razza ariana sono considerate cittadini tedeschi, gli altri sono sudditi;
  • I matrimoni misti (tra ebrei e non ebrei) sono proibiti;
  • Vengono fissati i colori e il simbolo che compongono la bandiera del Reich.

Queste leggi discriminavano molto le persone ebree o comunque non ariane. Anche in Italia, nello stesso anno, vennero promulgate leggi simili dal Duce Benito Mussolini con “il Manifesto della Razza”.

I campi di concentramento[modifica]

I campi di concentramento servivano alla "rieducazione" degli oppositori del partito nazionalsocialista. I deportati, però, non venivano rieducati, ma sfruttati fino alla morte. Il primo campo fatto costruire è Dachau nel 1933 e si trova in Baviera. Esistono due tipi di campi:

  • campi di sterminio, destinati esclusivamente all'eliminazione immediata;
  • campi misti, destinati all'eliminazione immediata ma anche all'eliminazione attraverso il lavoro.

Ogni prigioniero, al suo ingresso nel campo, riceveva un distintivo di forma triangolare e di diverso colore a seconda del tipo di deportato:

  • verde-criminali comuni
  • rosso-deportati politici
  • nero-asociali
  • rosa-omosessuali
  • viola-testimoni di Geova
  • azzurro-apolidi
  • marrone-zingari
  • giallo-ebrei.

Il muro occidentale[modifica]

Il Muro occidentale, chiamato dagli europei: muro del pianto, è l’unico resto del tempio di Gerusalemme, il monumento più sacro per l’ebraismo, alto 19 metri e largo 488 metri.

Tutta l’area attorno al muro è considerata dagli ebrei un luogo sacro, una sinagoga a cielo aperto. Gli uomini, separati dalle donne si recano al muro a capo coperto; è un luogo di culto, moltissimi fedeli lasciano le loro preghiere, scritte sui biglietti, nelle fessure del muro.

E’ il luogo di pellegrinaggio per tutti gli ebrei, che lo ritengono il luogo terreno più vicino a Dio, si trova nel cuore della città vecchia di Gerusalemme; è un posto sacro per tutte le religioni, per esempio per i musulmani è sacro in quanto è legato al profeta Salomone (anche per loro un profeta).

Il  Primo Tempio di Gerusalemme venne edificato da Re Salomone intorno al 960 a.C. ,e conteneva al suo interno “Il Santo dei Santi”,un locale cubico dove era depositata L’Arca dell’Alleanza; il tempio fu distrutto nel 586 a.C. (e l’arca andò perduta) dal Re babilonese Nabucodonosor.

Il tempio fu ricostruito nel 528 a.C. e chiamato: “Il Secondo Tempio di Gerusalemme”.

Nel 19 a.C. Erode il grande iniziò dei lavori di restauro e il tempio venne chiamato "Tempio di Erode"; era circondato da una seria di cortili e da un muro di cinta che non poteva essere oltrepassato da persone non ebree.

Nel 70 d.C. venne distrutto dai romani e di esso restò in piedi solo la parte più esterna del tempio, il Muro Occidentale o Muro del Pianto.

Per gli ebrei è un luogo che rappresenta anche la diaspora perché così come è stato distrutto il tempio anche loro sono stati deportati in tutto il mondo.

Bibliografia[modifica]

  • Ponti di amicizia, R. Manganotti, editrice La scuola

Collegamenti esterni[modifica]