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Approccio intertemporale alla contabilità nazionale

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Approccio intertemporale alla contabilità nazionale
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Economia internazionale

Significato del current account

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La posizione netta di un paese, in un'economia aperta, in un determinato periodo di tempo, è data da:

Bt=RUt+AFEt−PFEt

allora la variazione da un periodo t−1 a t della posizione netta di un paese sarà dato da:

ΔB=ΔRU+ΔAFE−ΔPFE

Ma si ricorda che la differenza tra la variazione delle PFE e quella della AFE è pari al KAt, allora è possibile riscrivere quest'espressione come:

ΔB=ΔRU−KAt

KAt è preceduto dal segno meno poiché le AFE e le PFE si registrano nella bilancia dei pagamenti con segno opposto: se acquistiamo delle AFE, ad esempio delle azioni Volkswagen, le nostre AFE aumentano, ma registriamo un'USCITA di capitali, che nel sistema dei conti si registra con segno meno (si ricorda che stiamo finanziando un'attività estera, per cui rinunciamo a dei soldi oggi per riaverli indietro domani più l'interesse). La stessa cosa al contrario avviene per le PFE: infatti se un residente estero acquista delle nostre attività, nel sistema dei conti si registra un'ENTRATA di capitali del paese, registrata con segno +. Ecco perché il KAt deve essere preceduto dal segno meno. Questo discorso non vale ad esempio per Bt, infatti le AFE vengono registrate con segno negativo SOLO nella bilancia dei pagamenti.

Ora, prendendo la relazione che trova il Saldo TOTALE delle Partite Correnti vediamo che:

KAt+CAt−ΔRU=0

Ovvero:

CAt=ΔRU−KAt

Allora si potrà riscrivere così:

ΔB=CAt

Ovvero la variazione da un anno all'altro della posizione netta di un paese verso il resto del mondo è pari al saldo delle partite correnti. Dunque se si registra un surplus delle partite correnti (CA>0) il paese sta finanziando attività estere, il paese è creditore nei confronti del resto del mondo (non nei confronti di un singolo paese, ma in generale nei confronti del mondo); al contrario se si registra un deficit di partite correnti (CA<0).

Ora vediamo come si inserisce questo sistema dei conti all'interno della contabilità nazionale.

Il current account nel sistema di contabilità nazionale

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Economia chiusa e governo senza spese né tasse

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Partiamo da un'economia chiusa. Tutto ciò che è prodotto deve essere consumato dai privati o dallo stato, oppure investito:

Y=C+I

Dove Y rappresenta il reddito di un paese, C i consumi e I gli investimenti relativi ad un determinato periodo.

Il risparmio è tutto ciò che non viene consumato, ovvero:

S=Y−C

dunque in un'economia chiusa:

I=S

Economia chiusa significa che non può né prestare i suoi risparmi all'estero, né indebitarsi con l'estero, le sue opportunità di finanziamento e investimento sono limitate alla propria economia.


Economia aperta e governo senza spese né tasse

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In un'economia aperta vale il contrario: il paese può indebitarsi nei confronti del resto del mondo, ampliando le sue opportunità di investimento e consumo; oppure finanziare il resto del mondo con i propri risparmi (secondo la logica che il capitale va alla ricerca del profitto più alto). Allora le espressioni precedenti possono essere riscritte in questo modo:

dato che

ΔB=CAt

allora

Yt=Ct+It+CAt

così il risparmio sarà:

St=Yt−Ct

St=Ct+It+CAt−Ct

St=It+CAt

dunque

(Bt−Bt−1)+It=St

Si vede come Risparmio e Investimento coincidono sempre (si immagini che le persone che tengono ancora i soldi sotto il materasso, ovvero che non impiegano parte dei loro risparmi, sono poche, e che se anche fossero molte, la quota dei risparmi non impiegati risulterebbe molto bassa rispetto al totale), e che il risparmio può essere utilizzato o per finanziare investimenti nel proprio paese, o per finanziare investimenti all'estero. Si potrà scrivere inoltre:

CAt=Bt−Bt−1=St−It

ovvero il saldo delle partite correnti corrisponderà alla differenza tra il risparmio e gli investimenti. Si è definito ora il saldo delle partite correnti come la differenza tra risparmio ed investimento domestico, in particolare si è visto che se gli investimenti sono maggiori dei risparmi, allora il nostro paese si è indebitato con l'estero per finanziare i propri investimenti nell'economia. Ora definiremo il saldo delle partite correnti tramite le Importazioni e le Esportazioni. Ricordiamo:

CAt=TBt+rBt−1

Ovvero il Saldo delle partite correnti si può riscrivere come la differenza tra Export ed Import insieme ai redditi da capitale, ovvero gli interessi, passivi o attivi, sulla posizione netta del periodo precedente. Allora:

Yt=Ct+It+TBt+rBt−1

Yt+rBt−1=Ct+It+TBt

Allora

St=Yt+rBt−1−Ct

Il saldo delle partite Correnti si potrà riscrivere allora come:

CAt=St−It=Yt+rBt−1−Ct−It

Ora si considerano:

Ct+It=At

Dove At rappresenta la quantità di risorse assorbite dall'economia domestica. At può assorbire sia risorse domestiche, indicate con Ad , che risorse importate dall'estero, ovvero le Importazioni: IMt. Così la produzione Yt può essere distribuita sia all'interno, andando ad accrescere il valore di Ad , sia all'estero andando ad aumentare il valore delle Esportazioni: Xt

At=Ad+IMt

Yt=Ad+Xt

Allora la Trade Balance (differenza tra Export e Import) sarà pari a:

TBt=Yt−Ad−At+Ad=Yt−At=Yt−It−Ct

Ecco allora che si ritorna a:

Yt+rBt−1−Ct−It=TBt+rBt−1=CAt

Ora vediamo cosa accade se si introduce all'interno della nostra economia il settore pubblico.


Economia aperta con l'intervento del governo

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Innanzitutto riscriveremo il reddito come:

Yt=Ct+It+Gt

dove Gt è l'ammontare della spesa pubblica sostenuta dal governo di un paese al tempo t. Allora:

St=Yt−Ct−Gt

Ovviamente con il governo entrano in gioco anche le tasse che ogni cittadino dovrebbe pagare, inoltre possiamo fare una netta distinzione tra il risparmio pubblico e quello privato. Infatti non è sempre detto che i segni dei due risparmi coincidano: può esserci deficit pubblico ma surplus privato e il segno del CA potrebbe risultare positivo, anche nonostante un governo che si indebiti. Ovviamente vale anche la situazione contraria.

Dunque:

Sp=Y−T−C

Sg=T−G

cosicché:

S=Sp+Sg=Y−T−C+T−G=Y−C−G

Dove T sono le tasse che il cittadino deve pagare al Governo per l'amministrazione statale. Vediamo ora che il Risparmio S in un'economia aperta si può sempre riscrivere come:

St=It+CAt=Sp+Sg

Allora

CAt=Sp−It−(Gt−Tt)

Il che si traduce nel fatto che un indebitamento (deficit) del settore pubblico peggiora il saldo delle partite correnti.


Approccio intertemporale

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Ora vediamo cosa succede se applichiamo questo sistema dei conti a due soli periodi: periodo 1 e 2.

Assumiamo che al periodo la posizione finanziaria netta del paese fosse nulla: B0=0. Allora il saldo delle partite correnti del primo periodo sarà:

CA1=Y1−C1−I1=B1−B0=B1

Non sappiamo se la nostra posizione netta sia positiva o negativa, ma non ci interessa, ci interessa solamente che il nostro CA sia diverso da 0, ovvero abbiamo chiuso il nostro primo periodo con una posizione netta non nulla nei confronti del resto del mondo: siamo o debitori o creditori nei confronti del resto del mondo. Essendoci solamente 2 periodi, alla chiusura del periodo successivo dovremo chiudere la nostra posizione con l'estero: se siamo creditori dovremo ricevere indietro il nostro credito più l'interesse, al contrario se siamo debitori dovremo ripagare il debito più l'interesse. Inoltre, sapendo che è proprio l'ultimo periodo, non avremo nessun incentivo a fare investimenti, quindi non ci indebiteremo con l'estero, né lo finanzieremo, in quanto questo è proprio l'ultimo periodo (si immagini che dopo il periodo 2 ci sia la fine del mondo, e che tutti lo sappiano).

Alla chiusura del secondo periodo allora registreremo: B2=0 e I2=0

Allora:

CA2=Y2+rB1−C2−I2=Y2+rB1−C2=B2−B1=−B1

In questo modo riusciamo a determinare il vincolo di bilancio intertemporale:

Errore del parser (errore di sintassi): {\displaystyle Y_2 + rB_1 – C_2 = - B_1}

ma

B1=Y1−C1−I1

allora:

Y2−C2=rB1−B1=−(1+r)B1

Y2−C2=−[(1+r)Y1−(1+r)C1−(1+r)I1]

Y2−C2=−(1+r)Y1+(1+r)C1+(1+r)I1


Y2(1+r)−C2(1+r)=−Y1+C1+I1


Y1−I1+Y2(1+r)=C1+C2(1+r)


Ciò sta a indicare che se nel periodo 1 uno stato è debitore o creditore nei confronti del resto del mondo, nel periodo 2 deve saldare il suo debito/credito. Dunque

CA1+CA2=0

e

TB1+TB2=0


Bibliografia

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  • Appunti delle lezioni di Finanza Internazionale tenute da Emilio Colombo – anno 2015.
  • Slide di Finanza Internazionale del professor Emilio Colombo – anno 2015.