Materia:Diritto parlamentare
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| Diritto parlamentare | ||
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SSD = IUS/08 |
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Presentazione Il diritto parlamentare è una disciplina relativamente recente,soprattutto in Italia. Fino alla costituzione repubblicana i trattati in merito non erano altro che resoconti dell'attività parlamentare o peggio semplici pareri dottrinali riguardo il regolamento interno delle camere. Ottiene forse l'attenzione che merita solo dopo 1971 con l'approvazione dei nuovi regolamenti.Ancora oggi è dubbio se sia uno studio a sè stante o se sia una branca del più vasto diritto costituzionale. Naturale invece che non si debba fermare allo studio delle norme costituzionali e dei regolamenti ma debba allargare la sua analisi alle istituzioni anche attraverso i fatti politici,alla prassi,alle consuetudini e convenzioni creatisi e verificatisi all'interno dell'organo.
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Programma
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Risorse |
Verifiche d'apprendimento È possibile, e fortemente consigliato, integrare le lezioni e valutare la propria preparazione attraverso queste esercitazioni. È possibile verificare la conoscenza di un argomento specifico o dell'intero programma.
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Utenti interessati |
Storia del Parlamento e del suo regolamento
I regolamenti dell'età monarchica
La camera subalpina si riunì per la sua prima seduta l'8 maggio del 1848.A causa della mancanza di tempo e della scarsa preparazione politico-costituzionale dei suoi membri fù portata ad approvare un regolamento pesantemente provvisorio proposto dal presidente del consiglio C.Balbo preparato su imitazione dei regolamenti belga e francese (così come d'altronde era stato fatto per lo Statuto Albertino che imitava le costituzioni degli stessi due paesi).Già la sua nascita,segna per il regolamento ,la sua incostituzionalità poiché lo stesso Statuto prevedeve all'art.61 che fosse la camera a stilarlo ed approvarlo per la realizzazione dell'indipendenza del parlamento dagli altri poteri.Oltre a questo non mancheranno di verificarsi di lì a poco altri problemi derivanti dal fatto che non fosse scritto per le esigenze della camera che doveva utilizzarlo,per cui non si avevano istituti per regolare fattispecie che puntualmente si presentavano e si avevano istituti che mai sarebbero serviti a regolare alcunché.

