Dipartimento:Studi orientali

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Crystal Clear app ksirtet.png Introduzione

Gli studi orientali costituiscono il campo accademico di studio che abbraccia la società, la cultura, le lingue, le religioni e filosofie, la storia e l'archeologia dal vicino all'estremo oriente, e nei ultimi tempi il termine “studi asiatici” è andato a sostituirlo.

Questo genere di studi, nell'area europea, aveva principalmente una origine religiosa, che rimase una importante motivazione fino ai periodi recenti, vedi l'Università di Napoli l'Orientale. Un importante aspetto del medio evo fu lo studio della medicina e della filosofia araba e delle traduzioni greche dall'arabo. Una conoscenza linguistica è essenziale e precede uno studio approfondito della cultura e della storia asiatica. Lo studio moderno in Europa fu influenzato dal dilagare, nel XVIII secolo, del fascino sull'oriente e sul Mediterraneo attraverso i scrittori e i pensatori europei e dalle immagini di Eugène Delacroix e di molti artisti. Questo momento venne definito “Orientalismo”.

Una pagina del Rig Veda
Il termine “Orientalismo” è venuto ad acquisire una connotazione negativa.

Quando viene usato con questo senso, spesso implica interpretazioni prevenute, o la caricatura della cultura orientale e delle persone. Questo punto di vista fu espresso da Edward Said in Orientalismo (1978), una storia critica di questa tradizione dotta.

In molte università nordamericane il termine studi orientali è stato sostituito da studi asiatici così localizzati dall'aspetto territoriale, come, studi del vicino oriente, dell'Asia centrale e meridionale o dell'Asia orientale. Questo riflette il fatto che l'oriente non è un unica entità, monolitica ma piuttosto un'area larga che include molteplici civiltà e culture. In molte università, come Chicago le facoltà le istituzioni hanno diviso in lingue bibliche, che vengono collegate agli istituti teologici, e lo studio delle civiltà antiche, di queste regioni, in altre facoltà per studi moderni.

Nel 2007 la “Facoltà di studi orientali” all'Università di Cambridge fu cambiata, con il nome “Facoltà di studi asiatici e medio orientali” , ma Oxford ancora ha la sua “Facoltà di studi orientali”, come Chicago, Roma, Londra, e altre università nel mondo.

Una Nave shuinsen del 1634, che furono usate per il commercio con l'Asia.
Wikiversità propone la costituzione di questo corso per tutti coloro che vorranno approfondire la loro conoscenza e i loro studi sull'oriente.

I tre corsi, studi del vicino oriente, dell'Asia centrale e meridionale e dell'Asia orientale devono essere concepiti come una propedeutica ai corsi specialistici. Nei “tre anni” del corso di studi orientali verranno date le basi storiche, religiose-filosofiche, storiche-artistiche e linguistiche per accedere ai futuri corsi specialistici di studi arabo-islamici, studi buddhisti, studi classici delle religioni dell'India e altri corsi che potranno attivarsi in futuro.

Questo è un immenso progetto che spero venga sostenuto dall'accademia di Wikiversità e da tutti i navigatori web, sia dal punto dei contenuti sia da quello dello studio.

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Il dipartimento di Studi orientali offre dei servizi rivolti a studenti e ai interessati.

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L'elenco di tutte le materie si trova nel corso di studi orientali qui di seguito troverete le pagine in relazione alle aree di studio:

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