Corso:Scienza e tecnologia per la diagnostica e la conservazione dei beni culturali

Da Wikiversità, l'università aperta.

Scienza e tecnologia per la diagnostica e la conservazione dei beni culturali
Classe L43
Nuvola apps edu mathematics-p.svgFacoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Link pagine CESTOR Il corso in Italia Link categoria corso Corso di Scienza e tecnologia per la diagnostica e la conservazione dei beni culturali
Corso di Scienza e tecnologia per la diagnostica e la conservazione dei beni culturali - Disclaimer
Si ricorda che Wikiversità NON è una vera e propria università e, pertanto, non rilascia nessun tipo di attestato e/o titolo accademico di validità legale. Leggere qui e qui per un approfondimento.
Presentazione
Presentazione
Obiettivo del corso è quello di formare laureati capaci di intervenire sui Beni Culturali attraverso un approccio diagnostico interdisciplinare basato sull'utilizzo di metodologie di tipo scientifico, finalizzato alla corretta conservazione dei beni culturali, attraverso l'impiego di metodi e tecnologie specialistiche. In particolare, i laureati nel corso di laurea devono possedere le competenze scientifiche atte allo studio e alla caratterizzazione dei beni culturali e dei loro siti per intervenire sul bene culturale, garantendone la conservazione, conoscendo le caratteristiche strutturali di esso nonché le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono, operando per arrestare i processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici storici, di quelli storico-artistici, archivistici, musicali, teatrali, cinematografici; sarà inoltre insegnato lo studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado, per operare la conservazione dei beni anche demo etno-antropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema; è necessario il possesso di conoscenze tecnico-scientifiche, sulle caratteristiche morfologico-strutturali del bene culturale, sulle possibili tecnologie di intervento per il restauro e la conservazione, sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse, anche per fornire datazioni relative e/o assolute su un reperto, allo scopo di ricostruire la storia di un bene culturale sulla base dello studio dei processi di trasformazione del materiale costituente; quindi, un'altra finalità è essere in grado di individuare i materiali naturali utilizzati per la produzione di un manufatto e le relative zone di provenienza anche al fine di definire le vie di scambio e di diffusione dei beni.
Materie di base
Percorso suggerito: materie di base
Materie di specializzazione
Materie di approfondimento
Utenti interessati
Utenti interessati
Modifica
Strumenti personali